«Prosegue la moria di alberi in via Roma», a Cagliari: è una constatazione amara quella di Gianluigi Bacchetta dopo una passeggiata tra le piante che dovrebbero comporre il bosco a ridosso del porto pensato dall’architetto Stefano Boeri.

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La sua è un’analisi qualificata. Bacchetta non è un passante qualunque: è professore di Botanica sistematica all’Università di Cagliari, ex direttore dell’orto botanico, nonché responsabile scientifico del Centro conservazione della Biodiversità e della Banca del Germoplasma della Sardegna. Vanta oltre 700 pubblicazioni e un ruolo di rilievo nel panorama scientifico internazionale.  

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«Dopo la recente sostituzione di una quindicina di alberi, morti subito dopo la fine dei lavori, continuano a tirare le cuoia le palme delle Canarie e gli alberi di Giuda», scrive sui social il professore.

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Nonostante le temperature miti e la piacevole brezza, spiega, «tutti preferiscono passeggiare sotto i portici maleodoranti di Via Roma, piuttosto che lungo il "Bosco di Boeri"».

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La conclusione della riflessione? «Complimenti al progettista e alla ditta che ha realizzato i lavori».

(Unioneonline/E.Fr.)

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