Si intravvede uno spiraglio positivo per la vertenza dei 362 lavoratori dei Csl (Centri servizi lavoro) e Cesil (Centri per inserimento lavorativo soggetti svantaggiati) della Sardegna. Secondo quanto si è appreso dall'incontro di questa mattina a Roma, tra il ministro per la Pubblica Amministrazione, Filippo Patroni Griffi, e l'assessore regionale del Lavoro, Antonello Liori, è stato individuato un percorso per la proroga dei contratti in essere, in attesa dell'avvio dell'iter legislativo per la riforma dell'intero servizio. Senza questa finestra, il servizio per l'impiego in almeno due province sarde, Sassari e Oristano, sarebbe chiuso - con i lavoratori che resterebbero a casa - dal 30 aprile prossimo. Ancora non si conosce nel dettaglio la soluzione che verrà adottata, ma è possibile che sia stata individuata una deroga. Stasera l'assessore Liori, di rientro da Roma, dovrebbe incontrare i sindacati del pubblico impiego, mentre per domani mattina potrebbe essere convocata una conferenza stampa per dare ulteriori dell'esito dell'incontro di oggi al Ministero.
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