16 marzo 2012 alle 14:34aggiornato il 16 marzo 2012 alle 14:34
Cagliari, la crisi delle coscienze in un incontro tra laici e uomini di Chiesa
Mettere a fuoco la “crisi antropologica” in cui si dibatte la società contemporanea e proporre possibili via d'uscita. Sono gli obiettivi, alti e meditati, dell'incontro-dibattito “Laicità e pubblica rilevanza della fede” che si terrà stasera, con inizio alle ore 17 e 30, nell'Aula magna della Facoltà di ingegneria di Cagliari.La tematica sarà affrontata da Alberto Granese (pedagogista, professore emerito dell'Università di Cagliari), dall'arcivesco di Oristano Ignazio Sanna e da Giuseppe Vacca, Presidente della Fondazione Istituto Gramsci (Roma). La riflessione prenderà le mosse da quanto contenuto nel documento di Todi che, firmato da quattro intellettuali di formazione marxista e di area Pd, mostra il convergere di bisogni laici e di fede di fronte alla crisi delle coscienze: "La manipolazione della vita, originata dagli sviluppi della tecnica e dalla violenza insita nei processi di globalizzazione in assenza di un nuovo ordinamento internazionale, ci pone di fronte ad una inedita emergenza antropologica. Essa ci appare la manifestazione più grave e al tempo stesso la radice più profonda della crisi della democrazia. Germina sfide che esigono una nuova alleanza fra uomini e donne, credenti e non credenti, religioni e politica. Pertanto riteniamo degne di attenzione e meritevoli di speranza le novità che nel nostro Paese si annunciano in campo religioso e civile".
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