20 ottobre 2011 alle 09:41aggiornato il 20 ottobre 2011 alle 09:41
Busachi piange il poliziotto e la moglieChiesa gremita per i funerali della coppia
Chiesa gremita e tanta gente anche in strada, ieri pomeriggio a Busachi, per i funerali di Giovanni Cossu, il poliziotto di 52 anni ucciso sabato scorso a coltellate nella sua abitazione, e della moglie Elisabetta Fadda, morta suicida all'alba di domenica dopo aver raccontato ai Carabinieri che ad uccidere il marito era stato il proprio fratello Domenico.Per restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Assieme a familiari, parenti, amici e a tanti compaesani della coppia, anche diversi poliziotti in divisa, il questore di Oristano, Piernicola Silvis, il prefetto Giovanni Russo e il sindaco del paese Gianni Orrù. Le due bare sono arrivate davanti alal chiesa parrocchiale intitolata a sant'Antonio da Padova, poco prima delle 16. Ad accoglierle sul piazzale il parroco del paese don Giovanni Marras, che durante l'omelia ha pronunciato parole di conforto e di speranza per le due figlie del poliziotto. Ai funerali c'era solo la figlia grande, studentessa universitaria di 19 anni, che al termine della messa ha seguito il corteo funebre fino al cimitero. Intanto domani alle 9,30 è in programma l'interrogatorio di garanzia di Domenico Fadda, che domenica notte aveva messo fine alla sua breve latitanza consegnandosi ai Carabinieri. Finora ha fatto scena muta, domani potrebbe decidersi a raccontare anche la sua versione dei fatti. Dopo la morte della sorella, che si era descritta come testimone impotente dell'omicidio, è rimasto l'unico a conoscere la verità. Ma nella sua veste di imputato di omicidio volontario non è obbligato a raccontarla.
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