«L’Operazione “Iride”, condotta il 5 e 6 settembre dalla direzione generale delle specialità della Polizia Penitenziaria, si è conclusa brillantemente con il trasferimento di 88 detenuti in regime di 41-bis presso la casa circondariale di Cagliari Uta». Così la presidente della commissione parlamentare antimafia, Chiara Colosimo, commentando il maxi-trasloco di reclusi in regime di massima sicurezza nel penitenziario del capoluogo sardo appena completato. 

«L'operazione – aggiunge Colosimo – conferma la validità del piano di riorganizzazione carceraria promosso dal Governo. Il percorso risponde altresì a un'esigenza da tempo sollecitata dalle Commissioni parlamentare antimafia: superare la promiscuità tra i diversi circuiti detentivi e creare poli dedicati esclusivamente al 41-bis, fondamentale garanzia per azzerare la capacità di comando dei vertici mafiosi. Il risultato finale dimostra l'alta professionalità della Polizia Penitenziaria e la costante attenzione dello Stato nella gestione della sicurezza penitenziaria».

«A testimoniare l'imponente sforzo organizzativo - sottolinea ancora Colosimo - sono le risorse messe in campo: 207 agenti tra Gom, Gio e reparti territoriali, 65 veicoli di servizio articolati in 8 convogli terrestri, 7 ambulanze, 10 voli militari, 2 aerei della Guardia di Finanza e 2 droni per il monitoraggio dall'alto. L'intervento, guidato dal Direttore del Gom insieme alle Forze di Polizia territoriali, ha compreso – conclude la presidente dell’Antimafia fornendo dettagli sul trasferimento dei boss nell’Isola – perquisizioni straordinarie e un'analisi costante delle diverse comunicazioni per intercettare e prevenire qualsiasi rischio».

(Unioneonline)

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