Arborea, don Usai di nuovo liberoSotto processo per violenza sessuale
A poco meno di un anno dal clamoroso arresto, è tornato in libertà il fondatore della Comunità "Il Samaritano", don Giovanni Usai.Per restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Il provvedimento che mette fine agli arresti domiciliari del sacerdote nato 68 anni fa ad Assolo è stato disposto dal Tribunale di Oristano su richiesta dei suoi difensori, mentre è ancora in corso il processo per le accuse di violenza sessuale e favoreggiamento della prostituzione che gli erano state contestate a conclusione di una lunga indagine e che lui ha sempre respinto spiegandole con la volontà dei suoi accusatori di danneggiare lui e la Comunità di Arborea che si occupa del reinserimento nella società di detenuti ed ex detenuti.
L'arresto di don Usai aveva destato grande clamore: i fatti per i quali è finito sotto processo sarebbero accaduti proprio all'interno della Comunità Il Samaritano, dove un gruppo di ospiti di nazionalità nigeriana avrebbero organizzato un vero e proprio giro di prostituzione del quale il sacerdote - secondo l'accusa - non poteva non essere a conoscenza e che non avrebbe contrastato in alcun modo.