"Massama e Tempio sono certamente nell'elenco delle possibili destinazioni, perché - ha proseguito - sono istituti attrezzati dal punto di vista della sicurezza".

E lo stesso vale per il nuovo carcere cagliaritano di Uta che aprirà i battenti, ha assicurato Tamburino, entro la fine dell'anno. L'ammissione sull'arrivo nell'Isola dei detenuti in regime di alta sicurezza - previsto entro un paio di mesi - arriva nel giorno dell'inaugurazione ufficiale del carcere di Massama, a Oristano, intitolato all'agente di custodia Salvatore Soro, ucciso 67 anni fa ad Alghero assieme ad un collega durante un tentativo di evasione.

Il capo del dipartimento ha voluto comunque precisare che "non c'è alcuna intenzione di trasformare la Sardegna in una nuova Caienna".

Quanto ai problemi - celle che si allagano e impianti tecnologici inaffidabili - che secondo i rappresentanti sindacali del personale di Polizia penitenziaria avrebbero dovuto suggerire il rinvio dell'apertura dell'istituto di Massama, ha minimizzato. "Metà dei cablaggi sono ancora da fare e in più - confermano i sindacalisti - c'è qualche migliaio di metri quadri di pavimenti da impermeabilizzare".
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