Sulla base di almeno due diverse segnalazioni provenienti da persone che non si conoscevano fra di loro, i Carabinieri della Compagnia di Ghilarza hanno infatti esteso le ricerche alle campagne a nord ovest di Oristano. Per la precisione gli avvistamenti sarebbero avvenuti in una zona ben definita tra la periferia di Silì e la borgata del Rimedio che di fatto corre lungo le rive del fiume Tirso. Il primo avvistamento risale alla giornata di ieri, il secondo invece è proprio di oggi. I militari della Compagnia di Ghilarza prendono comunque con molta prudenza le segnalazioni arrivate, tanto che le ricerche dei sommozzatori dei Nuclei Carabinieri Subacquei di Cagliari e di Genova avviate dopo il ritrovamento dell'auto dello scomparso nei pressi della vecchia diga sul Tirso sono proseguiti anche oggi sui fondali del lago Omodeo con l'impiego anche del robot filoguidato Pluto 95, lo stesso utilizzato per il recupero della scatola nera della nave da crociera Concordia dopo il naufragio all'isola del Giglio. La notizia dei due avvistamenti hanno riacceso le speranze dei familiari di Satta di ritrovare vivo il loro congiunto. All'ipotesi di un suicidio nelle acque del lago Omodeo loro infatti non hanno mai creduto, tanto che anche nei giorni scorsi hanno continuato a diffondere volantini con l'immagine dello scomparso.
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