Il progetto ha già avuto l’avallo della Soprintendenza per i beni architettonici, paesaggistici, storici e artistici per le province di Oristano e Cagliari e della Soprintendenza per i beni archeologici di Cagliari e potrà usufruire di un finanziamento di quasi 320mila euro. In un comunicato la stessa Giunta ha voluto precisare che l’intervento “Tiene ampiamente conto della particolarità del sito e delle caratteristiche del monumento, già danneggiato dalla cosiddetta "legnaia" che attualmente lo sovrasta”. La prima fase consisterà nella pulizia del sito dalle erbacce, e dal setaccio del materiale raccolto per conservare eventuali reperti. In seguito, dopo la messa in sicurezza del sito si procederà con lo smontaggio progressivo degli spalti, della platea, del palco e di tutti gli impianti elettrici e idrico sanitari. Tutta la struttura, assicurano dal Comune, verrà smontata, catalogata e immagazzinata per eventuali usi successivi.
© Riproduzione riservata