Si avvicina il momento della Settimana Santa anche a Sassari. Le Arciconfraternite di Santa Croce e del Gonfalone, dell’Orazione e Morte, dei Servi di Maria e le Confraternite del Santissimo Sacramento e dei Santissimi Misteri stanno organizzando, in attesa della Pasqua, le funzioni religiose, le veglie, le adorazioni e le processioni che attraverseranno il centro storico.

Iniziative che rientrano nel programma allestito dal Comune di Sassari con la supervisione del settore Cultura, Turismo e Grandi eventi, e che può avvalersi anche della collaborazione dell’ Arcidiocesi di Sassari e del supporto economico dell’assessorato del Turismo della Regione Sardegna. Sempre più visitatori seguono i riti della Settimana Santa, anche grazie alla sinergia di intenti con Alghero e Castelsardo, tra i 25 sottoscrittori del protocollo d’intesa siglato nel 2017 su iniziativa di Europassione per l’Italia. Con l’obiettivo di ricevere il riconoscimento Unesco dei riti della Settimana Santa come Patrimonio culturale immateriale dell’Umanità. Il calendario degli eventi, tra il 29 marzo e il 6 aprile, è intenso. Si comincerà domani con la Domenica delle Palme, celebrata in tutte le chiese cittadine, mentre alle 10.30 una processione muoverà dalla chiesa di Santa Caterina alla cattedrale di San Nicola per commemorare l’ingresso di Gesù a Gerusalemme. Prevista per l'occasione la benedizione delle Palme. Il 30 marzo a San Nicola ci sarà l’esposizione del simulacro sacro del Calvario accanto agli altri simulacri: Mistero di Gesù nell’orto degli ulivi, Cattura, Flagellazione, Ecce Homo, Veronica. Martedì 31 marzo alle 18 prenderà il via dalla cattedrale la solenne processione delle statue lignee della Passione di Cristo, che farà sosta nelle chiese delle confraternite cittadine. Mercoledì 1° aprile alle 18.30 si apriranno le porte della chiesa di Sant'Andrea, da dove partirà la processione della Madonna Addolorata. Il corteo proseguirà al centro e rientrerà a Sant’Andrea.

Giovedì 2 aprile alle 18.30 a San Nicola la Messa in Coena Domini e la Lavanda dei piedi. Alle 19 si rievocherà la deposizione del Santissimo nell’altare. Dalle 21.30 Pellegrinaggio di veglia e di adorazione all’altare della Reposizione, le famose Cerche nei Sepolcri delle sette chiese. Il rito dell’Inalberamento del Cristo, con la collocazione della croce ai piedi dell’altare maggiore, sarà venerdì 3 aprile alle 8.30 nella chiesa della Santissima Trinità. Alle 9.30 dalla chiesa di Sant’Antonio Abate il simulacro della Madonna dell’Addolorata sarà portato in processione per le vie della città, facendo tappa in sette chiese del centro storico. Alle 17.30 a San Nicola l’Azione Liturgica della Passione del Signore. Alle 18.30 alla Santissima Trinità la deposizione del Cristo Morto: S’Iscravamentu. Alle 19 la Via Crucis con la meditazione alle 20, durante il passaggio in Cattedrale. Si proseguirà sino al rientro alla Santissima Trinità, dove avverrà la sepoltura del Cristo Morto. Sabato  4 aprile alle 22 a San Nicola la Veglia Pasquale mentre domenica 5 aprile alle 10.15 dalla Santissima Trinità partirà la processione del Cristo Risorto. Alla stessa ora da Sant’Antonio Abate partirà la processione della Madonna. Attorno alle 10.30 le due processioni si ricongiungeranno in piazza Santa Caterina per S’Incontru, l’incontro tra Gesù Risorto e la Vergine Maria. La processione si concluderà alle 11 nella cattedrale, dove si terrà la celebrazione liturgica.

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