Mercoledì a Cagliari l'omaggio a Pertini, con il Premio Emilio Lussu
La nuova anteprima alla dodicesima edizione del festival letterario, con il libro di Stefano CarettiPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Un sentito omaggio al Presidente della Repubblica più amato dagli italiani, tra storia e cinema. Mercoledì a Cagliari sarà il momento di una nuova anteprima alla dodicesima edizione del Premio Emilio Lussu in arrivo, con la presentazione del libro "Sandro Pertini. Una certa idea di socialismo" (Solferino, 2025) con il coautore Stefano Caretti, dalle 18 alla Fondazione Berlinguer di via Emilia 39. Seguirà la proiezione del documentario firmato da Vittorio Gracci, dal titolo "Mi mancherai. Ricordo di Sandro Pertini" (2008).
L'appuntamento verrà così dedicato a una delle figure italiane più amate e rappresentative dell'era della Resistenza e delle successive vicende repubblicane, ancora una volta a cura dell'associazione L'Alambicco. E a dialogare con Caretti – attualmente vicepresidente della Fondazione "Filippo Turati", dedicata agli studi storici – sarà niente meno che il senatore Antonello Cabras, con i due interlocutori che andranno a ripercorrere il profilo umano, politico e morale del Presidente partigiano.
Il volume in presentazione, firmato da Caretti e Marzio Breda a quarant'anni esatti dalla conclusione del settennato di Pertini, ricostruisce infatti il grande politico tramite le sue stesse dichiarazioni, in un intrecciarsi della dimensione privata con quella pubblica sullo sfondo del Novecento italiano. Dal giovane socialista e antifascista all'esule e carcerato politico, passando per il comandante partigiano e il protagonista del periodo costituente, approdando infine al carismatico Presidente, ogni tappa viene affrontata nelle pagine fra pensieri, azioni e relazioni centrali al suo percorso. Il documentario di Gracci chiuderà poi la serata, offrendo al pubblico un approfondimento sul profilo umano e politico di Pertini per immagini, testimonianze e riprese, a riconfermarne l'incredibile e attualissima eredità morale.
