Il Premio Maria Carta al gruppo Faraualla e al batterista Salvatore Corazza
Il prestigioso riconoscimento sarà assegnato anche al Circolo Sarda Tellus di GenovaPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Ancora donne in evidenza al Premio Maria Carta. Giunto all'edizione numero 24 il prestigioso riconoscimento sarà assegnato al gruppo vocale pugliese delle Faraualla, un quartetto femminile che da 30 anni porta avanti un raffinato e intenso percorso di studio dei canti popolari, di creazione di nuove composizioni influenzate dalle culture del mondo, esaltando l’impiego del dialetto non solo pugliese, mettendo in risalto la sua straordinaria tecnica di canto a cappella.
Premiato anche il batterista Salvatore Corazza, originario di Ozieri, che ha condiviso nelle platee più prestigiose del mondo il successo di alcuni dei più rappresentativi esponenti della canzone italiana come Ornella Vanoni, Renato Zero, Fiorella Mannoia e Riccardo Cocciante. La serata d'onore è programmata per il 6 settembre, a partire dalle 17, nella piazza che Siligo ha dedicato a Maria Carta.
Il Comitato tecnico scientifico della Fondazione presieduto da Giacomo Serreli ha assegnato il riconoscimento pure al Circolo Sarda Tellus di Genova, tra le primissime associazioni dei sardi emigrati, nata nel 1956; all’azienda casearia Fratelli Pinna di Thiesi, oltre 125 anni di vita; ad Anna Moroni, cuoca resa popolare dalle sue apprezzate apparizioni televisive grazie alle quali ha promosso la cultura e la cucina tradizionale sarda a un pubblico sempre più ampio.
