Baressa si prepara alla 23sima Sagra della Mandorla con un’iniziativa particolare. Martedì 18 agosto, infatti, è previsto un incontro per presentare un evento che vuole ripercorrere quello che era il paese in una rievocazione storica degli anni '50. A questo proposito, il Comune invita tutta la cittadinanza, appuntamento alle 19, a partecipare all'incontro pubblico nella sala consiliare del municipio. Un importante progetto culturale e di comunità che animerà l'edizione di quest'anno. “La Sagra – sottolinea il sindaco Mauro Cau - rappresenta l'identità del nostro paese. Quest'anno vogliamo che la comunità sia la vera protagonista, custode e narratrice della nostra storia agraria e sociale”. “Invitiamo – commentano l’assessora Valentina Sebis e la consigliera con delega organizzativa alla Sagra Carla Castangia - i cittadini a collaborare attivamente. Ogni ricordo, racconto o volto sarà prezioso per dare vita a un evento che unisce le generazioni, dai più anziani ai giovani”. Un progetto de "Il crogiuolo", centro di intervento teatrale, che durante la serata illustrerà il progetto. Nello specifico si tratta di una rievocazione storica teatralizzata della mandorlicoltura: un racconto della raccolta delle mandorle così come avveniva negli anni '50. L'obiettivo è quello di far rivivere le tradizioni locali, i gesti antichi e la memoria storica del paese attraverso una vera e propria ricostruzione scenica comunitaria. Per la riuscita dell'evento, l'amministrazione comunale e la direzione artistica lanciano un appello alla popolazione e raccolgono le adesioni tra chi, nella popolazione, vuole essere parte attiva nella rappresentazione: figuranti di tutte le età per le scene della raccolta, testimoni dell'epoca per condividere ricordi, aneddoti e canti, cittadini volenterosi per supportare l'organizzazione e gli allestimenti. La popolazione è invitata a intervenire.

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