Aereo con detenuti a CagliariPili: non si sa dove andranno
Un aereo carico di detenuti è atterrato ad Elmas. La notizia arriva dal deputato del Pdl Mauro Pili: "Non si capisce perché se si tratta di detenuti comuni, come dichiarato, siano stati accolti da un ingente schieramento di forze".Per restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
"E' appena atterrato ad Elmas un aereo della Blu Panorama stracolmo di detenuti che sono stati dichiarati 'comuni' e che non si sa dove andranno, anche se il carcere di Massama è presidiato in questo momento dagli elicotteri". Così il deputato Pdl, Mauro Pili, che ha atteso l'arrivo dell'aeromobile sull'aeroporto di Cagliari. "Non si capisce perché ad attendere questi detenuti 'comuni' ci sia un ingente schieramento di forze della Polizia penitenziaria - ha denunciato Pili - ora stanno iniziando le operazioni di sbarco e i detenuti saranno trasportati con almeno otto autobus alla destinazione indicata dalle autorità".
"L'arrivo in Sardegna su un volo charter di detenuti dichiarati 'comunI' - ha continuato Pili - probabilmente provenienti da Civitavecchia, è già di per sè uno sperpero di denaro pubblico, ma quel che è più grave è che il governo continua a considerare l'Isola un vero e proprio collettore penitenziario, dato che le carceri sarde, a partire da Buoncammino di Cagliari per finire con il San Sebastiano di Sassari, sono stracarichi di detenuti, più del doppio di quanto consentito". "Per quale motivo non sono stati alleggeriti i carichi di detenuti nelle carceri isolane e si è preferito invece l'utilizzo di aerei pagati chissà quanto per trasportare detenuti definiti 'comuni'? – si chiede il parlamentare sardo – E' evidente che il ministro della Giustizia continua a ritenere la Sardegna una vera a propria Cayenna di Stato dove scaricare detenuti 'comunì e mafiosi". Pili ribadisce "che la preoccupazione in queste ore resta quella per l'arrivo in Sardegna dei 125 detenuti in regime di Alta Sicurezza 1 destinati al carcere di Oristano-Massama, per il quale esistono forti preoccupazioni per il pericolo di infiltrazioni mafiose già indicati nella stessa circolare istitutiva del regime As1. Un carico di mafiosi di 500 unità in Sardegna – conclude il deputato – che hanno fatto dichiarare al professor Pino Arlacchi, massimo esponente mondiale di problemi di mafia, che si tratta di una vera e propria follia tecnica e politica".