Pratobello 24 in Consiglio regionale: è il giorno dei comitati contro la speculazione
È arrivato il giorno della Pratobello24. Oggi, alle 10.30, sono attese le audizioni dei proponenti e dei comitati davanti alle commissioni Quarta e Quinta in seduta congiunta (presiedute dal pentastellato Roberto Li Gioi e Antonio Solinas del Pd, all’industria). Bisognerà capire ora, anche alla luce degli avvenimenti che caratterizzeranno la politica sarda nel breve periodo, e degli equilibri interni alla maggioranza che governa l’Isola, il modo in cui affrontare l’emergenza dell’assalto delle rinnovabili. Posto che il Pd, per voce del presidente della Quinta commissione Antonio Solinas, ha sempre affermato che è difficile un accoglimento integrale della Pratobello24 che, tuttavia, potrebbe essere la base di un nuovo disegno di legge a prova di bocciatura che la Giunta si appresterebbe a preparare.
In difesa della proposta di legge di iniziativa popolare da 211mila firme, interverranno il sindaco di Orgosolo Pasquale Mereu, nove tra comitati (in particolare, quelli di Nuoro, Orgosolo, Gallura, Sarcidano) e un’altra associazione equiparata ai comitati come il Presidio permanente del Popolo sardo. Nel pomeriggio sarà la volta di altri tre gruppi che hanno chiesto di intervenire.
Intanto ieri il Consiglio comunale di Cagliari non ha fatto a tempo a discutere la mozione Pratobello 2026, presentata da Marcello Corrias (Misto), che sarà discussa come primo punto all’ordine del giorno di martedì prossimo, e che vedrebbe favorevole anche il sindaco Massimo Zedda. La mozione è approdata nella Città metropolitana di Cagliari. Insieme a Roberto Mura, consigliere comunale di Cagliari, hanno sottoscritto il Piano Pratobello 2026 Gianluca Dessì, sindaco di Villasimius, e Raffaele Onnis, consigliere metropolitano.
