La sicurezza energetica e il ruolo dell’ingegnere chimico: “Oggi compiti fondamentali"
“Sicurezza energetica e tecnologica: il ruolo dell’ingegneria di processo nella crisi geopolitica” era il focus dell'incontro che si è svolto nell’Aula Magna “Mario Carta” della Facoltà di Ingegneria. Un'iniziativa del corso di laurea in Ingegneria Chimica dell’Ateneo cagliaritano.
Particolare attenzione è stata dedicata alle conseguenze economiche e industriali derivanti dalla chiusura dello Stretto di Hormuz, snodo strategico per il commercio mondiale di petrolio, gas e materie prime. Sono intervenuti l’assessore regionale dell’Industria Emanuele Cani, il presidente della Facoltà di Ingegneria e Architettura Daniele Cocco e il direttore di Confindustria Sardegna Meridionale Andrea Porcu.
I lavori sono stati introdotti da Nicola Lai, coordinatore del corso di laurea in Ingegneria Chimica. Per le aziende hanno partecipato: Massimo Vacca (Saras SpA), Daniele Tocco (Fluorsid ), Agata Pistis (Sasol Italy ), Alberto Cellino (Pastificio F.lli Cellino) e Giuseppe Casu (direttore provinciale di Coldiretti Sardegna).
(Nel video Nicola Lai, coordinatore del corso di laurea in Ingegneria Chimica)
