Orecchini (Luiss Business School): in Italia tante regole sulle auto in città

11 giugno 2026 alle 10:07
Roma, 11 giu. (askanews) - L'Italia è dei Paesi in Europa che prevede più regole e divieti sulle auto nelle città: da sola la Penisola ha il 56% delle norme europee su questo versante. Lo spiega Fabio Orecchini, direttore dell'Osservatorio Auto e Mobilità presso la Luiss Business School."Abbiamo presentato la ricerca auto e città oltre il divieto perché la popolazione mondiale vive sempre di più in città, oggi il 58% della popolazione del nostro pianeta è in aree urbane, entro il 2050 sarà il 70% e già oggi il 70% degli autoveicoli del pianeta sono in aree metropolitane o urbane, quindi la convivenza tra auto e città è un qualcosa che ci accompagnerà nei prossimi decenni così come ci ha accompagnato nel passato. Questa convivenza è oggetto di normative, abbiamo analizzato le normative in Europa e anche nel mondo, in Europa in modo particolare abbiamo visto che nelle normative che esistono non c'è una vera catalogazione, classificazione, abbiamo proposto quindi come osservatorio auto e mobilità della Luiss Business School una catalogazione in 5 categorie delle normative esistenti e ci siamo accorti di un fatto molto importante, cioè che l'Italia nel totale delle regolazioni che ci sono in Europa ha oltre il 56%: soltanto nella nostra nazione"."Quindi l'Italia guarda molto al rapporto auto e città, lo norma molto e questo può essere visto come un difetto, perché chiaramente siamo quelli che mettono i divieti, ma anche invece come un pregio - conclude - perché c'è una grande attenzione a questo rapporto".