Afghanistan, Pam: costi e ritardi bloccano aiuti a un milione bambini

14 maggio 2026 alle 15:35
Kabul, 14 mag. (askanews) - In Afghanistan il Programma alimentare mondiale calcola che potrebbe nutrire un milione di bambini in più minacciati dalla malnutrizione se i conflitti con il Pakistan e in Medio Oriente non avessero fatto impennare costi e tempi delle forniture umanitarie. A frenare gli aiuti sono la chiusura della frontiera pakistana, la guerra in Iran e una raccolta fondi ancora insufficiente. Carl Skau, direttore esecutivo aggiunto del Programma alimentare mondiale: Stimiamo che, se non stessimo lottando con la catena di approvvigionamento, sia per i ritardi sia per i costi, saremmo in grado di nutrire qui in Afghanistan un milione di bambini in più".Skau cita il caso di migliaia di tonnellate di biscotti fortificati partiti dall'Indonesia e rimasti bloccati prima in Pakistan, poi deviati via Dubai, Iran, Turchia e mar Caspio, con mesi di ritardo e costi molto più alti. Nel frattempo la crisi nutrizionale nel Paese si aggrava e molte cliniche rurali non hanno più aiuti da distribuire. "C'è molto denaro nel mondo - prosegue Skau - E penso che almeno su una cosa il mondo sia d'accordo: i bambini non dovrebbero morire di fame. Francamente, i bambini non dovrebbero andare a letto affamati. Per questo dobbiamo trasformare questo consenso in azione e mettere sul tavolo i fondi necessari per cambiare la situazione".