Il Consiglio comunale di Sinnai ha approvato con voti unanimi il regolamento per la gestione dell'archivio storico del Comune che conserva documenti a partire da fine Settecento. Uno scrigno di storia che racconta la vita del Comune. Si trova nel vecchio palazzo municipale in via Roma all'interno delle vecchie carceri.

C'è conservato di tutto: registri dei verbali di deliberazione consiliari e di giunta, atti contabili, registri di protocollo e registri su specifici argomenti). "Abbiamo anche il verbale - dice la direttrice dell'archivio, Isabella Atzeni - della prima riunione del Consiglio di comunità. In quell'occasione, 27 settembre 1771, fu registrato anche l'insediamento del sindaco, Giuseppe Cappai, dei consiglieri comunali eletti e il loro giuramento". "Tra i documenti - aggiunge il responsabile dell'archivio, Valerio Deidda - sono custoditi molti altri episodi storici e racconti della comunità, dalla piantumazione della pineta ad opera dei prigionieri austriaci, all'annessione del Comune di Settimo e Maracalagonis durante il periodo fascista, fino a curiosità legate al menù servito al viceré in visita a Sinnai nel 1827".

Le visite in questo periodo sono possibili per appuntamento, offrendo una serie di attività che vanno al di là della consultazione: progetti rivolti ai bambini e ai ragazzi, anche attraverso il coinvolgimento attivo delle scuole e agli adulti, concorsi letterari, divulgazione scientifica e visite guidate.

Ora come detto il Consiglio comunale ha approvato il regolamento sull'archivio. Il voto è stato unanime.

Sono intervenuti nel dibattito il sindaco Tarcisio Anedda, l'assessore alla Cultura Marta Sarigu, i consiglieri Maria Laura Piras, Walter Zucca, Aldo Lobina, Roberto Loi, Andrea e Alessandro Orrù, Rita Matta e Chiara Cabras.

"L'archivio - ha detto l'assessore Sarigu - rappresenta un servizio fondamentale a garanzia della salvaguardia della memoria storica e del diritto di tutti i cittadini all'informazione e all'approfondimento della conoscenza delle proprie radici e della storia di Sinnai. Attualmente, l'Archivio Storico è interessato da un progetto di riordino e riorganizzazione ai fini del miglioramento della fruibilità, della tutela e dell'accessibilità".

Il sindaco Tarcisio Anedda definisce l'archivio "uno scrigno di storia da conservare e accessibile a tutti, scolaresche comprese". Il consigliere Lobina parla "di un patrimonio straordinario, una memoria scritta della nostra storia e come tale da far conoscere con tutti i mezzi a disposizione".

Tutti insomma sono per far crescere l'archivio come ricchezza di storia e di cultura cittadina.
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