Un percorso di formazione civica, partecipazione e confronto che accompagnerà l’intero 2026, con l’obiettivo di avvicinare cittadini e soprattutto giovani ai processi decisionali che incidono sulla qualità della vita e sullo sviluppo locale. È l’iniziativa promossa dall’associazione Maestrale, in collaborazione con il Comune di Alghero, la Fondazione Alghero, la Città Metropolitana di Sassari, Focus Europe e la Fondazione di Sardegna. Il programma prevede cinque laboratori tematici, intergenerazionali e aperti a tutti gli interessati, pensati per conoscere da vicino il funzionamento delle istituzioni, analizzare i bisogni dei territori e contribuire alla definizione di idee e proposte concrete da sottoporre a enti e istituzioni. Al centro del progetto, come ha spiegato l'ex sindaco Mario Bruno, c’è l’esigenza di creare nuovi spazi di confronto pubblico, capaci di rafforzare la cittadinanza attiva e il dialogo tra comunità, amministrazioni locali, imprese, volontariato e mondo della ricerca, affrontando temi cruciali come sanità, trasporti, innovazione, welfare e qualità della vita urbana. Durante la conferenza stampa di presentazione, il sindaco Raimondo Cacciotto ha sottolineato il valore dell’iniziativa.

«Ogni progetto di partecipazione è fondamentale, soprattutto in una quotidianità in cui il dibattito politico è spesso inquinato e poco costruttivo. L’unico antidoto alla disaffezione è il coinvolgimento diretto dei cittadini e l’assunzione di responsabilità. Una scuola di formazione all’impegno sociale e politico rappresenta una ricchezza per l’intera comunità». I cinque laboratori (Sanità pubblica; Trasporti e Infrastrutture; Città dei bambini; Innovazione e Ricerca; Welfare e politiche giovanili) alterneranno incontri con esperti, visite studio, lavori di gruppo e momenti di analisi critica, fino alla produzione finale di proposte condivise. Ogni percorso si concluderà con un evento pubblico. Il primo laboratorio, dedicato alla Sanità e ai servizi socio-sanitari, prenderà il via già nel mese di febbraio. Il 16 febbraio è in programma l’incontro con il direttore generale della Asl; il 18 febbraio i partecipanti visiteranno il distretto sanitario, confrontandosi con la responsabile dell’area sociosanitaria e con la responsabile del distretto territoriale di Alghero. Il 25 febbraio, infine, è prevista la visita agli ospedali cittadini e l’incontro con la responsabile del Presidio di Alghero. Seguirà un mese di analisi, report e proposte, che confluiranno in un evento pubblico finale a fine marzo, con la partecipazione di esperti, tecnici e rappresentanti istituzionali a livello locale, regionale e nazionale.

Il laboratorio su Trasporti e Infrastrutture si svolgerà nei mesi di aprile e maggio, con un focus sulla mobilità dell’area vasta: strade, porti, aeroporto, trasporto locale e mobilità sostenibile. A seguire prenderà avvio il laboratorio “Città dei bambini”, coordinato dalla giornalista Erika Pirina, per osservare gli spazi urbani dal punto di vista dei più piccoli e favorire il dialogo tra scuole, istituzioni e realtà produttive. In autunno sarà la volta del laboratorio su Innovazione e Ricerca, con visite a poli scientifici e tecnologici, università, centri di ricerca, imprese, incubatori e startup. A chiudere il percorso, tra novembre e dicembre, il laboratorio dedicato a Welfare, giovani e inclusione sociale, che analizzerà i bisogni delle comunità e il ruolo del terzo settore, con il coinvolgimento diretto delle istituzioni locali. Per informazioni e iscrizioni è disponibile il sito www.maestrale.org.

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