La tromba di Sayf, “Parafulmini” di Ernia, l’energia contagiosa di Annalisa e la trap di Sfera Ebbasta: l’ultima notte del Red Valley ha riservato al pubblico della Olbia Arena questo e altro.

Con la terza giornata si è chiusa all’alba di oggi l’11esima edizione del festival prodotto e organizzato da Magma Events, che va in archivio con meno presenze rispetto alle precedenti quattro stagioni a Olbia ma che pure, nel nuovo format, incastonato in un 2026 che alla Olbia Arena ha visto protagonisti Vasco Rossi e Jovanotti, si conferma come uno degli eventi più partecipati dell’estate in Sardegna.

In una serata caratterizzata anche dalle performance di Klem, Low-Red, Rrari Dal Tacco, Ludwig e Samurai Jay, e dai dj set di Botteghi, Damianito e Gerry Pulci, direttamente da Radio 105, spiccano le esibizioni di Sayf, reduce da Time in Jazz, dove ha ritirato giovedì il Premio Miles Ahead – nella scaletta del rapper e cantautore ligure non è mancata ieri “Tu mi piaci tanto”, con cui è arrivato secondo all’ultimo Festival di Sanremo – e, a seguire, quelle di Ernia, Annalisa e Sfera Ebbasta, che ha chiuso a Olbia il suo tour estivo.

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