Due appuntamenti di rilievo in due scenari d'incanto per la XXVI edizione di Musica sulle Bocche, il festival internazionale diretto da Enzo Favata. Lunedì 17 agosto alle ore 19, nella cornice di Cala Reale, sull’isola dell’Asinara, Danilo Rea sarà protagonista di un concerto in piano solo che farà da colonna sonora al tramonto.

Un appuntamento che racchiude pienamente lo spirito del festival, da sempre impegnato a creare un dialogo fra musica, paesaggio e natura, scegliendo luoghi di straordinaria bellezza e le ore di passaggio della giornata come parte integrante dell’esperienza artistica. Niente scaletta, nessuna strada obbligata. A guidare il concerto saranno l’ispirazione del momento, il luogo, il pubblico e quella capacità di improvvisare che ha fatto di Rea uno dei pianisti più riconoscibili e apprezzati del jazz italiano.

Martedì 18 agosto alle ore 18, la Spiaggia Grande dell’Argentiera diventa il palcoscenico di Valérie Ékoumè e della sua La Danse de l’Éléphant. Questa volta il paesaggio minerario dell’Argentiera e il mare della costa nord-occidentale della Sardegna incontrano una musica fisica, solare e profondamente legata alle radici. Quella di Valérie Ékoumè è infatti una miscela in cui Afropop, rock e ritmi tradizionali del Camerun convivono con naturalezza, dando vita a un concerto che invita all’ascolto quanto al movimento.

La Danse de l’Éléphant è il progetto con cui la cantante franco-camerunense sta conquistando un pubblico sempre più ampio. Acclamato dalla critica, il tour ha attraversato continenti e culture, approdando al Festival Les Nuits d’Afrique, durante una tournée canadese di 16 date nel 2024, all’Afrika Festival di Würzburg, ad Africa Oyé a Liverpool, a Visa For Music in Marocco, all’Esplanade di Singapore e al Festival d’Été de Québec.

A sostenere questa ricerca c’è il lungo sodalizio artistico con Guy Nwogang, batterista e percussionista di fama internazionale, produttore e artefice dell’identità ritmica dei suoi lavori. 

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