Scrivere in Jazz: arrivate 64 partiture da tutto il mondo
Protagonista dell'edizione 2026 sarà il pianista e compositore Enrico PieranunziPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Per l'edizione numero 19 di “Scrivere in Jazz” sono arrivate ben 64 partiture non solo dalla Sardegna e dal resto d’Italia, ma anche da Austria, Germania, Spagna, Paesi Bassi e Cina.
La fase finale si terrà il 10 e 11 settembre al Teatro Verdi di Sassari, i nove lavori selezionati (tre per sezione) per la finale saranno eseguiti dall’Orchestra Jazz della Sardegna.
Insieme alla big band sarda protagonista dell’edizione 2026 sarà Enrico Pieranunzi, pianista e compositore tra i più autorevoli del jazz italiano e internazionale, con una lunghissima carriera e collaborazioni con artisti come Chet Baker e Charlie Haden. Pieranunzi non sarà soltanto ospite solista dell’OJS nella serata dell’11 settembre: ai suoi brani è dedicata la sezione C del concorso, riservata agli arrangiamenti.
I finalisti- La sezione A, dedicata alla musica sarda, quest’anno mette al centro il Dillu, ballo originario del Goceano ma diffuso in molte zone della Sardegna. I compositori ammessi alla finale sono Marco Borella di Genova, Gianni Virone di Chieri, in provincia di Torino, e il perugino Francesco Sebastiano Spinazza.
La sezione B, riservata esclusivamente agli studenti dei Conservatori di musica italiani e stranieri, e dedicata alle composizioni originali a tema libero, porta in finale Where The Sand Still Screams di Riccardo Catria, da Todi, San Telmo di Cristian Morello, da Vibo Valentia, e Choro Pra Lara del romano Rosario Marco Moricca.
La sezione C è invece dedicata agli arrangiamenti dei brani di Enrico Pieranunzi. I tre finalisti sono il vercellese Claudio Bianzino con Loveward, il romano Luca Prost con Flowering Stones e il tedesco Tobias Hoffmann con Castle of Solitude.
La manifestazione è organizzata dall’Associazione Blue Note Orchestra/Orchestra Jazz della Sardegna con il contributo del Comune di Sassari, della Regione Sardegna, del MIC e della Fondazione di Sardegna.
