Selargius, pienone per Monumenti Aperti: 3mila visitatori nel weekend
Sono circa mille in più rispetto all’edizione 2025Per restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Quasi tremila visitatori in due giorni, circa mille in più rispetto allo scorso anno. L’edizione 2026 di Monumenti Aperti a Selargius - organizzata come sempre da Imago Mundi con la collaborazione del Comune e delle realtà locali - ha fatto registrare il pienone nel fine settimana appena trascorso.
Undici siti coinvolti, tutti presidiati da studenti, volontari e associazioni culturali. Il più visitato il tempio di San Lussorio dove oltre alle visite guidate è stata organizzata anche la degustazione di prodotti locali, con quasi 500 presenze, seguito dal complesso di San Giuliano, 470, e il museo Semù 403. Preso d’assalto anche l’Osservatorio astronomico aperto ai visitatori solo il sabato. Fra i presenti a Selargius anche il presidente dell’associazione Imago Mundi, Massimiliano Messina. “La città si è mostrata aperta e accogliente, capace di valorizzare il proprio patrimonio storico e culturale attraverso il contributo condiviso di istituzioni, scuole, associazioni e volontari”, commenta soddisfatta l’assessora alla Cultura Sara Pilia.
“La manifestazione ha inoltre saputo valorizzare i siti non soltanto dal punto di vista storico e culturale, ma anche come luoghi di incontro e partecipazione”, aggiunge l’assessora. “Le degustazioni organizzate a Santa Rosa e a San Lussorio hanno offerto ai visitatori l’opportunità di vivere pienamente il fine settimana, fermandosi in momenti di convivialità e ristoro prima di proseguire le visite e partecipare agli eventi serali che hanno animato la città fino a tarda sera. L’aspetto più importante e significativo di questa edizione è stato il lavoro svolto dai bambini e dai ragazzi delle scuole, accompagnati con dedizione dalle insegnanti. Ma anche il contributo della Confraternita della Vergine Santissima del Rosario, del Gremio di San Lussorio, delle associazioni culturali e di volontariato, delle guide turistiche e di tutte le realtà coinvolte nell’organizzazione degli eventi e nell’accoglienza dei visitatori, che con la loro presenza hanno contribuito a rendere la manifestazione partecipata e ricca di contenuti”.
