Premio Costa Smeralda, vincono Ammaniti e Adriana Cavarero
Il premio internazionale a Javier Cercas, al comandante Giuseppe Lai il riconoscimento specialePer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Porto Cervo celebra Niccolò Ammaniti e Adriana Cavarero: sono loro i vincitori assoluti, rispettivamente per la Narrativa e la Saggistica, del Premio Costa Smeralda 2026.
I due scrittori sono stati premiati stasera al Conference Center di Porto Cervo nell’atto finale della manifestazione, in occasione del quale sono stati assegnati anche il Premio Internazionale allo scrittore spagnolo Javier Cercas, il Premio Cultura del Mediterraneo all’artista, scrittore e poeta siciliano Emilio Isgrò e il Premio Speciale all’Ammiraglio Giuseppe Lai.
Con “Il custode”, edito da Einaudi, Ammaniti ha sbaragliato la concorrenza di Paola Barbato, in gara con “Cuore capovolto” (Neri Pozza), e Dario Ferrari con “L’idiota di famiglia” (Sellerio), mentre Cavarero con “Il canto delle sirene” (Castelvecchi) ha avuto la meglio su Edoardo Camurri (“La vita che brucia”, Timeo) e Andrea Moro (“Lucrezio e il pipistrello dagli occhi azzurri”, La Nave di Teseo). I vincitori portano a casa la piccola scultura realizzata da Giuseppe Sanna in basalto, trachite, granito, marmo, e calcare.
I protagonisti della settima edizione del premio letterario promosso dal Consorzio Costa Smeralda e sponsorizzato da Smeralda Holding, col patrocinio del Comune di Arzachena, si sono ritrovati a Porto Cervo per la cerimonia di consegna dei riconoscimenti assegnati loro dalla giuria guidata da Stefano Salis, direttore artistico del premio.
La cerimonia è stata condotta dalla giornalista Roberta Floris. Presenti Mario Ferraro, vice presidente del Consorzio Costa Smeralda, che ha sottolineato l’importanza della cultura e lo spazio che la Costa Smeralda gli riserva di stagione in stagione, il presidente del consorzio, Renzo Persico, e il sindaco di Arzachena, Roberto Ragnedda.
