Oristano, verso la chiusura esplosiva di "Hope Around" con ospite Dj Gruff
La mostra di Dromos volge al termine fra hip hop e graffiti, e presenta l'ultimo libro di Ivano Atzori, in arte "Dumbo"Per restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Come potrebbe essere più adatto chiudere quella che finora è la più grande expo di graffitismo nell'Isola, se non sulle note dell'hip hop? Domenica 11 al Foro Boario di Oristano volge al termine "Hope Around. New York Graffiti", mostra di ben quarantadue opere firmate da alcuni dei più importanti writer statunitensi, curata da Fabiola Naldi e promossa nell'ultima edizione del festival Dromos. A partire dalle 19, andrà in scena la presentazione del volume "Presente Continuo" dell'artista Dumbo (Ivano Atzori) a cui seguiranno poi il concerto dell'icona hip hop tricolore Dj Gruff e le selezioni musicali officiate da Padrino.
L'esposizione, prorogata oltre la scadenza prevista, nei suoi ulteriori mesi di apertura ha coinvolto diverse personalità tra incontri, concerti e presentazioni. Le opere inoltre sono in mostra al pubblico per la prima volta, proveniendo dalla collezione privata di Pietro Molinas Balata, in una testimonianza dell'impatto che l'arte dei graffiti ha avuto nel cambiare tanto la cultura quanto gli spazi urbani, specie al suo apice di vivacità creativa. La serata di sabato 10 vedrà perciò gli ultimi appuntamenti a ridosso della mostra, promossi dal Centro Italo Arabo nell'ambito di "Muros de Arte", prima della grande chiusura del giorno dopo.
Domenica dalle 19, con ingresso gratuito, sarà raccontato al pubblico il libro "Presente Continuo", realizzato nell'anno scorso da Ivano Atzori, alias Dumbo, poliedrico graffitista attivo dai primi anni Novanta e parte del movimento che dall'underground controculturale ha traghettato la forma d'arte verso lidi più ampi. Foto e testi approfondiscono così il percorso umano e l'identità creativa di Atzori, con il quale dialogherà al Foro il curatore Davide Giannella.
Alle 21 parte la musica, con il già tutto esaurito live di Dj Gruff: al secolo Sandro Orrù, il rapper, produttore, maestro di beat e scratch e infine dj è uno dei pionieri della vecchia guardia di rap italiano, passato per Casinio Royale, Radical Stuff e Isola Posse All Stars ma soprattutto fondatore dei Sangue Misto, autori del capolavoro del genere "SxM" (1994). In una nuova visione che incrocia hip hop delle radici e tinte jazz, iniziata con l'apporto del trombonista Gianluca Petrella nel 2014, ha pubblicato gli album "August 11th" (2019, con Rayza), "Lcdb" (2020, con Antonio Tarantino) e "Passi" (stesso anno, con Petrella), più recentemente uscendo lo scorso anno con l'extended-play "Cinematographicus".
A chiudere un concerto che è già un successo di folla non poteva che esserci un altro pezzo da novanta dell'hip hop, ma questa volta sardo: alla consolle ci sarà infatti Padrino, veterano sassarese della scena e parte di Isulana Familia, con una selezione pensata come flusso continuo, radicato nei riferimenti culturali dell'evento. Un ultimo saluto quindi a "Hope Around", che è organizzata dall'associazione Dromos e dal Comune, con il contributo di Regione, Ministero della Cultura e Fondazione Sardegna.
