Chiude i battenti, domenica (11 gennaio) a Oristano, la mostra “Hope Around. New York Graffiti”aperta dallo scorso luglio al Foro Boario nell'ambito del ventisettesimo festival Dromos. Curata dalla critica d'arte e docente Fabiola Naldi, l'esposizione offre un avvincente excursus visivo nel graffitismo americano attraverso quarantadue opere su tela provenienti dalla collezione privata di Pietro Molinas Balata, presentate qui per la prima volta in pubblico; opere firmate da alcuni tra i più influenti writers che raccontano un'epoca di intensa creatività urbana e testimoniano l'impatto culturale e artistico di un linguaggio visivo che ha trasformato l'estetica delle città.

A precedere la giornata conclusiva, domani sera (sabato 10 gennaio) sono in programma gli ultimi della serie di appuntamenti a corollario della mostra, promossi dal Centro Italo Arabo nell'ambito della manifestazione "Muros de Arte", con i contributi dell'Assessorato della Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport della Regione Autonoma della Sardegna e della Fondazione di Sardegna. Si comincia alle 19 con la presentazione del volume “Presente Continuo” realizzato con il supporto di C.P, Company da Ivano Atzori, alias Dumbo, artista poliedrico tra i protagonisti che hanno ridefinito il confine tra underground ed establishment, moda e counter-culture. In oltre trecentocinquanta pagine di fotografie e testi, "Presente Continuo" esplora l'identità trasversale di Atzori, il suo percorso umano e la traiettoria creativa attraverso contributi eterogenei di figure che hanno incrociato la sua esperienza. A dialogare con lui Davide Giannella, curatore indipendente attivo tra arte contemporanea e cultura visiva.

Dalle 21 tiene invece banco la musica, al Foro Boario: e c'è già il tutto esaurito per il live set di Dj Gruff (al secolo Sandro Orrù), tra i pionieri della old school hip-hop nazionale, noto per l'originalità di re-interpretazione delle tecniche dello scratch e del rap; in attività dal 1982, è tra i fondatori dei Sangue Misto con cui ha realizzato l'album "SxM", considerato una pietra miliare dell'hip hop italiano. L'incontro con il trombonista Gianluca Petrella, nel 2014, ha dato origine a un felice e duraturo sodalizio artistico che esplora una visione sperimentale dove rap, Hip hop, scratch e jazz si incontrano. A introdurre e poi suggellare il live set di DJ Gruff, sabato sera a Oristano, le scelte musicali di Padrino: una selezione pensata come un flusso continuo, capace di dialogare con l'esperienza complessiva dell'evento. Dj, selezionatore e ricercatore sonoro, attivo dalla fine degli anni '90, Padrino proviene dalla scena di Sassari.

Anche per queste ultime giornate, la mostra Hope Around è aperta al Foro Boario dalle 10 alle 13 e dalle 16 alle 19. Organizza l’associazione culturale Dromos e il Comune di Oristano con il contributo dell’assessorato regionale della Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport, dell’assessorato regionale del Turismo, Artigianato e Commercio, del Ministero della Cultura, della Fondazione di Sardegna e della Fondazione Oristano.

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