"Ponti di inchiostro, leggere per incontrarsi", è il tema della XXIV edizione della mostra del libro in Sardegna, che si svolgerà dal 5 all'8 novembre a Macomer, che è stata presentata stamattina nel corso di una conferenza stampa. Una mostra  e un tema che trovano riscontro all'interno del nutrito programma per tutti, ma soprattutto in quello per bambini e ragazzi.

"Quest'anno- dice Roberta Balestrucci, coordinatrice della mostra per conto del Centro Servizi Culturali- supereremo le 3000 presenze di alunni e studenti che arriveranno da tutta l'isola per scoprire, attraverso linguaggi culturali differenti, l’enorme valore della Sardegna, dei suoi autori, dei suoi talenti, della sua storia, senza dimenticare i grandi temi di attualità”. Tantissimi gli autori sardi, che confermano l'attenzione degli organizzatori alla storia, alla cultura, all'archeologia dell'isola, a cui si aggiungono alcuni ospiti provenienti dalla penisola, con libri, spettacoli e momenti di confronto. Ampio spazio sarà ancora una volta dato ai laboratori per le scuole di ogni ordine e grado e una mostra fotografica. 

Il sindaco Riccardo Uda: "Siamo certi che l'elevata qualità dell’offerta culturale, porterà via in un solo colpo tutte le critiche che puntualmente arrivano. Con questa certezza auguro una buona mostra a tutti e rinnovo i ringraziamenti a chi lavora tutto l’anno per la buona riuscita dell'evento". Il riferimento è alla mancata partecipazione, ancora una volta, dell'associazione degli editori sardi.

L'assessore alla cultura Rita Atzori aggiunge: "Abbiamo sempre aperto le nostre porte a tutti attraverso le manifestazioni di interesse, affinché ci fosse la partecipazione sia delle associazioni degli editori sia dei singoli, con la volontà e il desiderio di collaborare con tutti. Lo dice anche il tema scelto quest’anno, Ponti d’inchiostro, leggere per incontrarsi. Abbiamo quindi voluto che la mostra diventasse ancora di più uno spazio di dialogo grazie ai libri e alla lettura. Il programma è ampio e vario, con tantissima attenzione agli autori sardi, con uno sguardo aperto verso il mondo”.

Giancarlo Zoccheddu, direttore del Centro Servizi culturali: "Abbiamo fatto delle scelte molto interessanti, potenziando, ad esempio, il ruolo delle scuole all’interno della mostra con l’apertura a tutti gli istituti della Sardegna”. Un nutrito programma che vede la partecipazione di Marco Buttu, con “La mia vita in Antartide”, in un incontro destinato soprattutto alle scuole. Ci sarà un percoso creativo che ha portato dai Giganti di Mont’e Prama a Topolino (Disney). Seguiranno incontri e concerti al teatro Costantino, mentre sabato 7 novembre nel centro storico si svolgerà la 13esia edizione di "Sagra de su Piritzolu", curata dall'associazione Binzateris. Non mancherà la caccia al tesoro, per le famiglie e per tutte le età.  Nessuno spazio per le polemiche, ma con tanta voglia di fare cultura e valorizzare ulteriormente gli autori sardi e la Sardegna. La Mostra del Libro è organizzata dal Comune, con il contributo della Regione e il coordinamento affidato al Centro Servizi Culturali. 

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