L’Amadeus di Ferdinando Bruni arriva sui palchi dell’Isola
I costumi della pièce del Teatro dell’Elfo sono del genio creativo di Antonio Marras insignito del Premio Ubu 2025(Foto di Laila Pozzo)
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Chi non ricorda il celeberrimo film “Amadeus” di Miloš Forman, pluripremiata pellicola vincitrice di ben otto Premi Oscar, oltre a Golden Globe, David di Donatello, Premio César e ancora altri importanti e prestigiosi riconoscimenti.
La trasposizione teatrale dell’omonimo lavoro di Peter Shaffer sarà in cartellone da stasera, mercoledì 4 marzo, alle ore 20.30 fino a domenica 8 marzo al Teatro Massimo di Cagliari, con recite tutti i giorni nei consueti orari della Stagione de La Grande Prosa del CeDAC Sardegna, presieduto da Antonio Cabiddu e diretto da Valeria Ciabattoni: da mercoledì a venerdì alle 20.30, sabato alle 19.30 e domenica alle 19 con la tradizionale doppia recita pomeridiana del venerdì alle 16.30, mentre martedì 10 marzo sarà in scena alle 20.30 al Teatro Comunale di Sassari.
La pièce del drammaturgo britannico racconta di una presunta rivalità tra il compositore Antonio Salieri e il giovane e brillante Amadeus Mozart alla corte dell'imperatore Giuseppe II: dall'invidia dell'affermato artista veneto per l'artista salisburghese scaturisce il piano del delitto, causa della prematura scomparsa dell'autore de “Il Flauto Magico”.
Una leggenda già raccontata da Aleksandr Puškin nel dramma “Salieri e Mozart”, cui è ispirata l'omonima opera musicale di Nikolai Rimsky-Korsakov.
“Amadeus”, uno spettacolo di Ferdinando Bruni e Francesco Frongia, prodotto dal Teatro dell'Elfo e impreziosito dai raffinati costumi di Antonio Marras, come sempre geniale nelle sue invenzioni creative al servizio degli interpreti e della fruizione del pubblico, mette l'accento sul dilemma di Antonio Salieri, splendidamente interpretato dallo stesso Ferdinando Bruni, che riconosce la grandezza del suo immaginario rivale, ma la considera quasi un affronto e un “tradimento” da parte del sommo creatore, cui aveva offerto la propria dedizione in cambio del successo, tanto più grave data la personalità del giovane musicista, irriverente e dissoluto.
Nel ruolo di Wolfgang Amadeus Mozart, Daniele Fedeli, che presta volto e voce al talentuoso ma ingenuo artista salisburghese, dallo spirito giocoso e talvolta puerile, di cui Salieri conquista abilmente la fiducia, mentre cerca invano di ostacolarne la carriera, fino alla decisione estrema di ricorrere al veleno per eliminare l'ignaro “rivale”.
Nel cast, oltre ai due protagonisti, Matteo de Mojana, Michele Di Giacomo, Alessandro Lussiana, Ginestra Paladino, Umberto Petranca, Luca Toracca e la giovane Valeria Andreanò nella parte di Constanze, la moglie di Mozart.
“Amadeus”, celebrata dall'Evening Standard Theatre Award for Best Play nel 1979 e dal Drama Desk Award for Outstanding New Play nel 1981, poi vincitrice di cinque Tony Awards nello stesso anno, tra cui il riconoscimento a Ian McKellen come miglior attore e a Peter Hall per la regia, affronta la forza distruttiva dell'invidia che divora l'animo di Antonio Salieri mescolando il registro comico e quello drammatico, finché Mozart perisce proprio sulle note del suo struggente, e famosissimo Requiem.
Per approfondire le tematiche di questo amatissimo lavoro, il pubblico potrà seguire l’incontro “Oltre la Scena” per dialogare a tu per tu con gli artisti: Ferdinando Bruni e gli attori della compagnia di “Amadeus”, intervistati da Myriam Mereu, risponderanno alle domande e alle curiosità degli appassionati giovedì 5 marzo alle 18 nel Foyer del Teatro Massimo di Cagliari.
Anche in questo caso lo stile ineguagliabile di Antonio Marras non è passato inosservato: i costumi di “Amadeus” sono stati insigniti dell’ambitissimo Premio Ubu 2025, a dimostrazione che quando c’è la mano del vulcanico e visionario artista algherese il successo è assicurato.
L.P.
