Atto finale del Festival Tradizione e Modernità 2025: la terza serata della rassegna organizzata dall’associazione Amici della Musica, inserita nel cartellone della rassegna “Cagliari dal vivo 2025”, con il contributo del Comune di Cagliari, si terrà domani 31 agosto e sarà dedicata alla poesia. A prendersi la scena oggi, sempre a partire dalle 20 nel suggestivo Borgo Sant’Elia, in Via dei Navigatori 1, sarà la musica strumentale. A salire sul palco saranno il gruppo Fantafolk con Vanni Masala all’organetto e Andrea Pisu alle launeddas, e gli artisti Roberto Migoni alle percussioni, Francesco Scola al clarinetto e Lucio Garau al pianoforte. A presentare gli ospiti sarà l'attore Simeone Latini. 

Domenica 31 agosto sarà la poesia a chiudere la rassegna che ha voluto mostrare come le tradizioni dell’Isola possano essere valorizzate attraverso un visione più moderna. Ad aprire la serata sarà la gara poetica campidanese che vedrà protagonisti Antonello Orrù, Marco Melis, Stefano Urru, e Paolo Zedda: ad accompagnarli con la sua chitarra toccherà al bravissimo Stefano Campus. Smessi i panni del presentatore, Simeone Latini leggerà alcuni brani tratti dall’immortale opera di David Herbert Lawrence, “Mare e Sardegna”, accompagnato al pianoforte da Roberto Balistreri, per chiudere nel migliore dei modi l’edizione 2025 del Festival Tradizione e Modernità. 

La serata è organizzata da Amici della Musica di Cagliari in collaborazione con Su Bentu Estu (documentazione-poesia improvvisata), Campos (Promozione e diffusione), La Pro Loco Cagliari (promozione e coinvolgimento di appassionati) e FremArte (spazio espositivo di sculture e artigianato sardo).

La scelta del Lazzaretto è stata voluta fortemente con la finalità di contribuire al rilancio del quartiere Sant’Elia e promuovere l’inclusione culturale, l'aggregazione e la riappropriazione di spazi periferici da parte di tutta la comunità.

© Riproduzione riservata