La prima mondiale è in Francia, al Festival Internazionale di Aix-en-Provence. Domani (replica il 5, 7, 8 e 10 luglio) va in scena al Teatro Du Jeu de Paume “Accabadora”, l'opera che Francesco Filidei ha tratto dal pluritradotto romanzo di Michela Murgia.

Fondato nel 1948, il Festival d'Aix-en-Provence è uno dei più prestigiosi appuntamenti europei dedicati all’opera. Il tema di quest'anno è “alla ricerca dell’umanità”, un percorso che attraversa nascita, vita e morte e nel quale si inserisce perfettamente il romanzo vincitore del Premio Campiello 2010.

La lingua logudorese è presente in tutti gli interventi del piccolo coro (istruito per la lingua sarda da Jana Bitti) che contorna i tre protagonisti del libretto. La musica, pur essendo contemporanea, trae spunto da stilemi e ritmi tipici della tradizione musicale sarda. Anche nella scenografia troneggiano tre enormi tappeti che richiamano l’antica arte sarda del telaio. Un’occasione per portare alla ribalta internazionale la peculiarità della cultura sarda, non soltanto attraverso l’utilizzo di un romanzo di successo, ma anche per la sapiente fusione tra passato e presente in un mix di suggestioni che il compositore ha saputo generare, coadiuvato mirabilmente da una regia sensibile e rispettosa del contesto sardo portato in scena.

L'orchestra de l'Opéra de Lyon sarà diretta da Lucy Leguay. La regia è di Valentina Carrasco.

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