Un nuovo progetto espositivo animerà a Samugheo le sale del museo Murats . Dal 12 settembre e sino al 15 novembre i visitatori potranno infatti ammirare “100 anni altrove”, la collezione Daneu-Tschinke.

Una mostra che restituisce i tratti di una vicenda complessa e a lungo dimenticata, un itinerario collezionistico e antropologico che ha legato Sardegna e Sicilia e, attraversando tutto il Novecento è giunto fino ai giorni nostri.  

L’esposizione, promossa dal Ministero alla Cultura con il Comune di Samugheo e Orientare srl, documenta parte di un’indagine etno-antropologica condotta sul campo da Anna Rita Punzo (direttrice del museo) e dalla ricercatrice Elisa Bassu, che ha consentito di riscoprire lo straordinario corpus tessile di produzione regionale della storica Collezione Daneu e che oggi, grazie alla generosità degli eredi, entra a far parte in maniera permanente del patrimonio museale.

Il progetto espositivo sarà presentato sabato 12 settembre alle 18 nella sala convegni del Murats alla presenza delle curatrici, del sindaco di Samugheo Massimiliano Urru e dei discendenti Daneu.

«A cavallo tra Ottocento e Novecento, mentre l'Occidente si omologava alla produzione industriale, il mercato antiquario volse lo sguardo alla cosiddetta “arte paesana” e riscattò l’oggetto d’uso quotidiano dalla mera funzione utilitaristica elevandolo a manufatto di alto valore estetico e storico. In questo scenario di profondo rinnovamento si inserisce l'attività di Vincenzo Daneu, originario di Opicina (Trieste) ma attivo a Palermo e Taormina che, cogliendo lo spirito del tempo, tra il 1921 e il 1925 indirizzò i propri interessi commerciali verso la Sardegna e le sue straordinarie produzioni popolari», spiegano dal Murats. E proseguono: «Un secolo dopo, grazie alla generosità dei pronipoti, una parte della collezione tessile Daneu-Tschinke fa ritorno nella terra natia, la stessa Sardegna che seppe esercitare un fascino profondo».

Il percorso espositivo intreccia opere tessili - affacciadas, copricassa, bisacce, coperte e inghirialettos - a documenti, fotografie d'epoca e lettere autografe dell'archivio Daneu, un corpus prezioso che ripercorre i viaggi dell'antiquario in Sardegna, i suoi legami con le comunità locali e la genesi della collezione. L'allestimento rende omaggio al rigore visivo di Vincenzo Daneu e riprende le istruzioni date ai figli per l'esposizione nei punti vendita di Palermo. «Con la mostra "100 anni altrove" la Collezione Daneu-Tschinke – concludono dal Murats - non ritrova solo le sue radici, ma si consegna al futuro e traduce un secolo di oblio nel primo capitolo di percorso di ricerca che il MURATS continuerà a promuovere e approfondire».

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