Al Museo di Sassari la rassegna etnografica “Patrimoni viventi”
Mostra, conferenza e incontri per valorizzare il patrimonio demoetnoantropologico della SardegnaPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Due fine settimana al Museo nazionale archeologico ed etnografico “Giovanni Antonio Sanna” di Sassari per riportare l’attenzione sulla collezione etnografica del Museo e accompagnare il pubblico verso l’avvio dei lavori per il Padiglione Clemente. L'11 e 12 settembre e il 18 e 19 settembre si terrà “Patrimoni viventi”, una rassegna dedicata alla valorizzazione del patrimonio demoetnoantropologico della Sardegna e delle testimonianze immateriali di cui si fa portatore, ovvero le memorie e i racconti legati agli usi, ai saperi e alle tecniche di produzione artistiche e artigianali.
Venerdì 11 settembre alle 17.30 è in programma la presentazione del volume “Arthur Byhan - Julius Konietzko. La collezione sarda (1926-1931)”. Giovanni Masala, docente dell’Università di Stoccarda e autore del volume, ripercorre le vicende dei due etnologi amburghesi che tra il 1926 e il 1931 visitarono la Sardegna per raccogliere manufatti e documentare fotograficamente una realtà allora ancora poco conosciuta.
Sabato 12 settembre alle 10.30 verrà inaugurata la mostra temporanea “Il tappeto del mistero” dedicata all’unico esemplare di tapinu de mortu della collezione etnografica del Museo, realizzata in collaborazione con la rete museale TapiNOS.
Venerdì 18 settembre alle 16.30 “Istigas de istòria”, conferenza sugli abiti tradizionali promossa dall’Associazione “Santu Bèrtulu”. Sabato 19 settembre alle 10.30 l'incontro “Gavino Clemente, Lamberto Loria e la Sardegna alla Grande Mostra Etnografica del 1911”.
