Oggi su Ricette sarde parliamo del grano cotto all’antica (trigu puddinu a s’antiga), dolce augurale della tradizione contadina sarda, originario dell’entroterra meridionale dell’Isola, simbolo di prosperità e salute.

Tempo: 1 ora e 30 minuti, più i periodi di idratazione e riposo
Difficoltà: bassa
Ingredienti: grano 500 g, vincotto 2 bicchieri, noci 50 g, mandorle 50 g, miele 50 g, uva passa 30 g, sale

Preparazione
- Ammollare il grano in acqua, usando un idoneo contenitore, per 3 giorni; cambiare l’acqua almeno ogni 8 ore.
- Scolarlo e cuocerlo a fuoco basso in abbondante acqua leggermente salata per 45 minuti (misurando da quando bolle).
- Verificare che i chicchi siano diventati perfettamente morbidi e siano tutti ben “aperti”, altrimenti continuare per altri 10 minuti.
- Scolarli ancora, questa volta molto bene, lasciandoli sgocciolare per 5-6 minuti.
- Versarli in un tegame contenente il vincotto (4 minuti).
- Continuare la cottura a fuoco basso per 20-25 minuti o anche di più, mescolando spesso, fino a ottenere un composto abbastanza denso.
- Spegnere e far insaporire per un minimo di 3 ore, meglio fino a 6-8 ore; in altre parole, conviene consumare il giorno dopo.
- Distribuire il grano cotto in scodelline e servire a temperatura ambiente.
Curiosità
Questo particolarissimo dolce, un tempo esclusivo del Capodanno, precisamente del 1° gennaio, si fa ancora abbastanza spesso. Ha un sapore piuttosto forte, con un “dolce” molto particolare, ma ancora di più lo era in passato, quando al vincotto si aggiungevano solo piccolissime quantità di ulteriori condimenti.
Vino consigliato
Rosso Monica di Cagliari dolce.

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