Nel cielo di questi giorni la protagonista è la Luna. Osservata per la prima volta da Galileo poco più di 400 anni fa e conquistata dall'uomo 51 anni fa, con il passare dei giorni sta venendo progressivamente illuminata dal Sole e lunedì 3 agosto avremo la Luna Piena.

La Luna ha da sempre affascinato l'uomo e sin dai tempi antichi grazie a lei si è potuto misurare lo scorrere del tempo, legando al suo ciclo il proprio calendario. Feste importanti come la Pasqua sono legate alla Luna, ma sappiamo che antichi monumenti megalitici della Sardegna, come il pozzo di Santa Cristina a Paulilatino, sono intimamente legati alla dea della notte.

In occasione di questa Luna piena, il Planetario de l'Unione Sarda, in collaborazione con il Carolina Ranch, ha organizzato due speciali appuntamenti.

La Luna ripresa al telescopio (foto L

Sabato 1 agosto, nel sito nuragico di Grutti Aqua a Sant'Antioco, si terrà la prima escursione notturna al laghetto artificiale costruito dal popolo nuragico 3500 anni fa. In quella occasione, lo staff del Planetario mostrerà le costellazioni, racconterà i miti antichi e con un potente binocolo farà osservare agli ospiti la Luna, narrando del suo legame antico con l'uomo.

Domenica 2 agosto, sempre a Sant'Antioco, notte di osservazione dedicata alla Luna e ai pianeti. Si inizierà con l'osservazione del tramonto del Sole sul mare, dalla splendida cornice della tomba di giganti di Niu de su Crobu. Tornati al Ranch, accompagnati dallo staff del Planetario, si osserveranno con due potenti telescopi, i pianeti Giove e Saturno nei giorni in cui si trovano più vicini alla Terra ed infine la Luna con i sui mari e le sue vallate.

Eventi a numero chiuso e su prenotazione ai numeri e sulla pagina Facebook del Planetario.

Manuel Floris - Astrofisico, Planetario L'Unione Sarda
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