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Vecchio garage, l'Ami 8 compie mezzo secolo

Una delle novità per l'utilitaria della Citroen era il piantone dello sterzo che in caso di urto frontale si piegava in avanti
roberto loriga con la sua citroen (foto concessa)
Roberto Loriga con la sua Citroen (foto concessa)

Ami: "A come affascinante, M come la migliore". Così Franco Grosso, presidente del club nazionale Citroen 2cv e derivate di Beinette (Cuneo) e direttore del periodico La lumaca di Latta dedicato alle utilitarie Citroen d'antan, descrive la vettura francese che quest'anno compie cinquant'anni di età. In produzione sino al 1979, quando cedette il passo alla Visa, è uscita dalle catene di montaggio del marchio parigino in circa 800 mila mila esemplari (circa tre milioni in meno della sorellina minore, la 2cv, con cui condivideva la meccanica).

Auto poco comune - A Cagliari gli esemplari in circolazione sono ormai pochissimi e tenuti a lustro principalmente per i raduni di auto di interesse storico capaci di conquistare un sempre maggiore interesse. Se ne possono trovare in vendita in Sardegna sul sito Subito.it o su marketplace, oppure sul web nei siti specializzati o nelle case d'aste. La valutazione come spesso accade in questi, è difficile da stabilire perché varia delle condizioni del mezzo, se è conservato originale o se ha bisogno di un restauro, per il quale bisogna mettere in conto di investire non meno di 4 mila euro tra carrozzeria, motore e interni.

La passione Sicuramente chi non pensa a vendere la sua bellissima Ami 8 è il cagliaritano Roberto Loriga, 49 anni, meccanico professionista da 25 anni specializzato Citroen. Il suo esemplare, bianco interni rossi, è un modello berlina ma soprattutto per lui è un affare di famiglia: "E' identico a quello che mio padre acquistò per la famiglia nell'ormai lontano 1970. All'Ami 8 sono legati i nostri viaggi con miei fratelli e i miei genitori a Baunei, il paese di mia madre, le gite nelle spiagge dell'Ogliastra, il ritorno in città con le provviste tipiche del luogo: prosciutti, frutta e verdura vino. All'epoca la strada da Baunei a Cagliari era una serie ininterrotta di curve, malgrado la tenuta di strada dell'Ami 8 ricordo che diverse volte i bottiglioni di vino scuro si rompevano nel bagagliaio e in quei casi si aggiungeva un altro compagno di viaggio, l'odoro di cannonau nell'abitacolo. Mio padre la versò per acquistare una Visa nel 1982, purtroppo io non avevo ancora la patente, altrimenti magari sarebbe stata la mia prima macchina".

La raccolta - Roberto Loriga è un piccolo grande collezionista di Citroen: «Ho avuto cinque Mehari, due DS, due 2CV, alcune Dyane, e due Ami 8. Quella attuale l'ho cercata per anni. L'avevo vista per le strade di Cagliari e ho cercato di risalire al proprietario. Fino a quando, nel 2008, sono riuscito a coronare il mio sogno: sono rimasti a bocca aperta anche i miei genitori. E' proprio identica alla nostra».

I festeggiamenti per il mezzo secolo dell'Ami 8 hanno riportato alle cronache delle riviste specializzate i giorni del lancio nel mercato internazionale di quello che era il nuovo modello della casa automobilista francese. C'era l'esigenza di offrire un prodotto diverso dalla spartana 2cv, più sicuro grazie a un migliore impianto frenante. Una delle novità per l'utilitaria della Citroen era il piantone dello sterzo che in caso di urto frontale si piegava in avanti garantendo una maggiore sicurezza. Il punto di forza erano i soliti: confort e tenuta di strada, il sistema di sospensioni con balla anti rollio, sedili che sembravano la copia di quelli montati sulla Ds, l'economica à dell'uso giornaliero (6,4 di carburante ogni 100 chilometri).

I ricordi "Mio padre - ricorda Roberto Loriga - era indeciso sull'acquisto: l'alternativa all'Ami 8 erano la Fiat 600, forse per la nostra famiglia troppo piccola, e la Prinz Nsu, che però in quei tempi si segnalava anche per alcuni difetti di fabbrica". Su tutti, la collocazione della batteria sotto il sedile posteriore: in diversi casi è capitato che le Prinz prendessero fuoco a causa dei contatti tra le molle dei sedili e la batteria.

"Alla fine - prosegue Roberto Loriga - la scelta cadde sull'Ami 8 e da li nacque il mio grande amore per la Citroen diventato poi anche la mia professione. Cementato in questi anni con la partecipazione ai raduni europei e mondiali dei veicoli storici del marchio parigino.

Loriga è stato a Vinadio, a Valleunga e in Francia con la sua Ami 8: . Bianca meje, secondo il catalogo Citroen. Un autentico bijoux.

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