SPORT - CICLISMO E TRIATHLON

sant'andrea frius

Una "scalata dell'Everest" in bici per ricordare Federico Mannai

L'impresa di Paolo Massenti, atleta di Guasila, in ricordo dell'amico ciclista
(foto s sirigu)
(Foto S.Sirigu)

L'atleta di Guasila Paolo Massenti ha voluto dedicare un Everesting 8848 all'amico Federico Mannai, ciclista di Sant'Andrea Frius prematuramente scomparso lo scorso 26 maggio, mentre si stava recando al lavoro a bordo del suo furgone.

Una morte improvvisa, per cause naturali, che ha colpito tutti gli appassionati dello sport delle due ruote amatoriali sarde che hanno avuto l'occasione di conoscere Mannai. "È stato un grande amico, volevo dedicargli un'impresa eccezionale", racconta Massenti. E così è stato.

L'Everesting 8848 consiste nel raggiungimento o nel superamento di 8.848 metri di dislivello positivo in sella alla propria bici senza mai fermarsi.

Il numero corrisponde all'altitudine della vetta dell'Everest, la montagna più alta del mondo, da cui questa prova ha preso il nome.

Massenti, presidente dell'associazione sportiva dilettantistica Bike Tour 4 Mori di Guasila, ha percorso la salita che separa il paese di Donori e quello di Sant'Andrea Frius per ben 57 volte, per un totale di 358 km, 8.896 metri di ascesa e 18 ore e 17 minuti sui pedali.

L'atleta, non nuovo a imprese sbalorditive in sella alla sua bicicletta, è partito a mezzanotte e mezza rendendo perciò ancora più suggestiva la sua lunga corsa. Massenti ha coperto le 57 salite a una media di quasi 20 chilometri orari, comprese le soste tecniche, dovute sia alla registrazione dei passaggi sia alla prevista reintegrazione alimentare che la stessa disciplina estrema richiede. Per lui sono arrivate anche le parole di commosso ringraziamento di Lucia Muscas, moglie di Federico Mannai.

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