SPETTACOLI

Forte Village

Claudia Gerini e William Baldwin al Filming Italy Sardegna Festival

Cala il sipario sull'evento, con la proiezione del film di Francesco Cinquemani "The Poison Rose" e la premiazione delle star
claudia gerini (foto tiziana rocca comunicazione)
Claudia Gerini (foto Tiziana Rocca Comunicazione)

Si è chiuso tra gli applausi, e con una certezza, il Filming Italy Sardegna Festival: il prossimo anno ci sarà la terza edizione e si punterà ancora più in alto.

La direttrice della kermesse, Tiziana Rocca, e il patron del Forte Village, Lorenzo Giannuzzi, hanno le idee molto chiare sul futuro di una manifestazione che in soli due anni ha raggiunto una nomea internazionale dal palco della Forte Arena, lo spazio grandi eventi che ha ospitato tre delle quattro giornate dedicate al cinema e alle serie tv.

Una formula originale e vincente che guarda al futuro e punta sull'ampliamento del cartellone: l'estensione a sei giornate consentirebbe al Festival, nato sull'asse Cagliari-Pula, di essere inserito nella galassia delle più celebri manifestazioni mondiali, con conseguenti ricadute esponenziali per la promozione dell'Isola a livello internazionale.

Anche il Mibac, rappresentato dal Sottosegretario con delega al cinema Luicia Borgonzoni, presente alla serata di chiusura, e la Regione Sarda, che ha creduto nel progetto, anche in vista dello sviluppo di importanti collaborazioni con le grandi majors cinematografiche internazionali, sostenendo convintamente il Festival, auspicano che il Filming Italy Sardegna Festival possa entrare nell'olimpo del circuito mondiale aperto solo alle rassegne più blasonate.

Sentire personalità del calibro di Claudia Gerini, star d'eccellenza del nostro cinema, e William Baldwin, protagonista nei più prestigiosi set del cinema americano, che osannano una location unica come il Forte Village e decantano le bellezze della Sardegna, diventando testimonial viventi di un'Isola che affascina i mostri sacri del grande schermo e delle serie tv, emoziona il pubblico e inorgoglisce chi, tra le istituzioni e le aziende del settore privato, lavora quotidianamente affinché il turismo possa rappresentare un volano straordinario per il rilancio dell'economia e per la crescita dell'occupazione.

La presenza contemporanea di tante stelle dello spettacolo di caratura nazionale ed internazionale in un territorio dalle potenzialità immense è un biglietto da visita unico e irripetibile che può convincere il gotha di Hollywood a guardare alla Sardegna come a una sede privilegiata per un eccezionale evento mondiale nel periodo di giugno quando, spenti i riflettori di Cannes, si attendono gli altri festival.

Cagliari, Pula e tutta l'Isola si candidano così a essere punto di riferimento globale per il prossimo futuro.

Dopo le premiazioni, la serata si è chiusa con la proiezione in anteprima mondiale de "La Rosa Velenosa" (The Poison Rose), prodotto dalla Iervolino Entertainment di Andrea Iervolino e Monika Bacardi e firmato dal regista italiano Fabrizio Cinquemani, da anni trasferitosi in America per realizzare alcune pellicole interpretate da vere e proprie leggende del grande schermo. Oltre al regista di origine siciliana era presente all'evento una delle attrici, l'italiana Alice Pagani, che ha avuto la fortuna di lavorare con un cast stellare composto, tra gli altri, dal Premio Oscar Morgan Freeman, e dal mitico John Travolta, artisti universali che apprezzano e amano il cinema italiano e la mano sapiente del genio di Cinquemani.

E chissà che nel 2020 non arrivino anche loro a Pula per la prossima edizione della creatura dell'Agnus Dei che difficilmente abbandonerà la Sardegna, visto l'entusiasmo che le star hanno manifestato per una terra meravigliosa e così ospitale.

L.P.

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