Parma si aggiudica il titolo di Capitale italiana della Cultura 2020 grazie all'importante lavoro di squadra, premiato in particolare per la "larga partecipazione territoriale, il collegamento con università e centri di ricerca, e il forte sostegno dei privati". I dettagli nell'intervista con Stefano Baia Curioni, responsabile della commissione ministeriale che si è occupata della selezione.
Parma è Capitale italiana della Cultura 2020. Il verdetto è arrivato questa mattina dalla sede del Mibact. In lizza per il titolo anche Nuoro, con Agrigento, Bitonto, Casale Monferrato, Macerata, Merano, Piacenza, Reggio Emilia e Treviso. Soddisfazione, comunque, e nessun rammarico dal sindaco di Nuoro Andrea Soddu. L'intervista.
Così la procuratrice regionale della Corte dei Conti Valeria Motzo, critiche anche agli «stravolgimenti di tipo organizzativo che hanno inciso sui vertici aziendali»