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Da sassari

"Clamore": arriva il primo disco pop dei Clàmor VIDEO

Il cd contiene otto tracce di pop con venature elettroniche

Ci sono voluti sei anni e diversi cambi nella formazione per trovare quella che il frontman Marco Camedda chiama "unità di intenti e coesione".

Alla fine ecco il primo lavoro dei Clàmor, banda sassarese che nel 2015 partecipò all'Area Giovani Sanremo con il brano "Tutti cantanti".

Il cd è intitolato "Clamore" ed è firmato dal quartetto attuale, che comprende oltre al fondatore e polistrumentista Marco Camedda (figlio d'arte, il padre Gigi è uno dei Tazenda) il bassista Pier Piras, la cantante Laura Tuveri, ventenne di Nebida dal timbro caldo e intenso, e il batterista Marco Garau, che ha appena lasciato la band ed è stato sostituito dal chitarrista Gabriele Cau.

Otto tracce di pop con venature elettroniche compreso il brano "Tutti cantanti" che venne presentato nell'Area Sanremo e "Clamore" che dà il titolo all'album. Titoli concisi, come "Ringrazio", "Su", "Presto" e "Come foschia", composizioni accurate sia quando il ritmo va verso l'hip hop, sia quando si va sulla ballad come "In volo libero".

Come spiega Marco Camedda: "Avevamo dei singoli ma il disco è stato un processo lungo e faticoso, abbiamo iniziato come prima formazione nel 2012, ma era difficile avere una band e viaggiare tutti nella stessa direzione, adesso abbiamo trovato coesione. Il disco era quasi pronto quando Ilenia Romano è andata via e quindi abbiamo dovuto cercare una cantante nuova e adattare a volte la tonalità dei pezzi".

Autoprodotto grazie all'aiuto di Gabriele Salis, della Tronos Digital, "Clamore" è già disponibile sulle principali piattaforme digitali.

Il cd verrà presentato il 10 aprile alle Messaggerie Sarde di Sassari alle 18.30. Curiosa la copertina: un gorilla con cellulare, berrettino e occhiali da sole. Come spiega Pier Piras: "In fondo restiamo dei primati nonostante la tecnologia".

C'è anche una critica ad una società dove l'apparire conta più dell'essere e ad un mondo della musica dove si confonde la visibilità con la qualità della proposta. E lo sottolineano nel testo de "Il diversivo" quando cantano "Non conta più se vai, o se hai belle intuizioni, qui conta solo le visualizzazioni".

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