POLITICA

leopolda

Renzi ai delusi di Forza Italia: "Dateci una mano". Cucca: "Qui tanti sardi"

L'ex premier ammette: "Sì, ho cambiato idea per salvare l'Italia da Salvini e dal salvinismo e lo rivendico"

Al via la terza e ultima giornata della Leopolda.

Fin dal mattino presto migliaia di persone si sono messe in fila per entrare nei padiglioni della ex stazione ferroviaria di Firenze che ospita la kermesse ideata da Matteo Renzi, mentre tre maxischermi sono stati posti in piazza Vittorio Gui, non molto lontano dalla Leopolda.

Ci sono anche diversi amministratori e simpatizzanti sardi, a giudicare da quanto detto dal senatore Giuseppe Cucca, l'unico parlamentare passato a Italia Viva: "Dicono che in Sardegna questo nuovo soggetto politico non ha attecchito granché. Non è vero: qui alla Leopolda, a Firenze, ci sono tanti sardi. Un fatto addirittura inaspettato: ci sono tante persone che vogliono partecipare attivamente perché hanno capito che siamo a un momento di svolta".

"Ora - aggiunge - inizieremo la nostra attività e organizzeremo gli incontri territoriali in modo da poter strutturare in maniera adeguata il nuovo soggetto politico nel quale davvero crediamo fermamente: siamo convinti che possa costituire una svolta per la vita politica sia della Sardegna che del Paese".

Matteo Renzi (Ansa)
Matteo Renzi (Ansa)

RENZI: "DA QUI NESSUN ULTIMATUM" - "Grazie dal profondo del cuore a tutti - ha esordito l'ex premier -. Il primo applauso è per i volontari e per le migliaia di persone che sono rimaste fuori. Il popolo della Leopolda non ha paura. Questo è il luogo in cui i sogni si popolano, in cui fioriscono delle idee e proposte, nascono delle amicizie. Noi non abbiamo paura, e ci prendiamo cura l'uno degli altri".

Il leader di Italia Viva è poi entrato nel vivo del dibattito politico replicando al premier Giuseppe Conte, che ieri sulle polemiche in tema manovra ha detto che "bisogna fare squadra" e che "chi non è d'accordo è fuori dal governo". Oltre a riferirsi a Luigi Di Maio, parlava proprio di Renzi.

"Dire qualcosa di positivo - ha risposto Renzi - proporre idee non è lanciare ultimatum ma fare politica. Se io propongo di non tartassare le partite Iva non è un ultimatum, ma dico: che vi ha fatto di male la classe media?".

Nel mirino soprattutto Quota 100, definita "uno spot, costa 20 miliardi in 3 anni. Così Salvini con un tweet o un like può dire che ha risolto il problema pensionati. Questa è la politica dell'annuncio".

Poi una riflessione sulla gestione della crisi di governo: "Di fronte al diktat di Salvini dal Papeete potevamo assecondare il suo disegno perverso per mettere le mani sul Quirinale e accettare qualche spruzzatina di novità da qualcuno sulle liste elettorali. Ma il Paese sarebbe finito nelle mani dei sovranisti e saremmo usciti dall'euro. L'alternativa a questo era fare politica, mentre loro chiamano coerenza quel che noi chiamiamo masochismo. Sì, ho cambiato idea per salvare l'Italia da Salvini e dal salvinismo e lo rivendico".

Dunque l'attacco diretto all'ex vicepremier: "Salvini, saremo anche al 4% ma intanto ti sei fatto fregare da noi. Goditi il Papeete che al Paese ci pensiamo noi".

Infine l'appello alle altre forze politiche: "A San Giovanni ieri (durante la manifestazione 'Orgoglio italiano' del centrodestra, ndr) è finito un modello culturale di centrodestra, che io non ho mai votato, e Berlusconi non ha mai votato la fiducia a me, ma ha rappresentato per 25 anni un modello che aveva distorsioni, ma ha cercato di rappresentare l'area liberale del Paese".

"Ieri Salvini ha preso le redini, capisco il disagio di dirigenti e militanti di Forza Italia. A chi crede che c'è spazio per un'area liberale e democratica dico venga a darci una mano. Italia Viva è aperta".

Maria Elena Boschi (Ansa)
Maria Elena Boschi (Ansa)

BOSCHI: "SIAMO SOMMERSI DI MESSAGGI" - A dare il benvenuto alle centinaia di persone stamattina è stata Maria Elena Boschi: "Qui è la nostra casa - ha detto - qui è nato tutto e qui alla Leopolda continuerà la nostra avventura fino al 2029, almeno fino al 2029".

"Questo - ha aggiunto - è un luogo dove seminare nuove idee e nuove proposte: noi le raccogliamo tutte, tutte le teniamo in considerazione. E poi cerchiamo di portarle avanti con i nostri parlamentari. È veramente bello questo momento, siamo sommersi di messaggi di persone che ci chiedono di andare avanti, di cambiare il nostro Paese. Noi speriamo di non deludere nessuno e di essere all'altezza delle aspettative".

(Unioneonline/D)

© Riproduzione riservata

COMMENTI


UOL Unione OnLine

Più Letti
Loading...
Caricamento in corso...