Referendum, Meloni: «Vincerà il sì, altrimenti sarebbe un peccato»
La premier: «Ridicoli toni apocalittici da chi vuole che in Italia non cambi nulla»Per restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Cosa succederebbe se si perdesse il referendum sulla giustizia? «Io penso che un'eventuale vittoria del no sarebbe un peccato. Perché questa è una nazione che ha bisogno di essere modernizzata, e quello che noi stiamo cercando di fare è modernizzarla. Veniamo accusati di voler controllare i giudici» mentre «noi vogliamo liberare i giudici. Vogliamo liberare il merito dei giudici. Vogliamo liberare i giudici dal gioco delle correnti, dal dover per forza rispondere a un meccanismo correntizio per poter fare una carriera indipendentemente dal valore che hanno».
Lo ha detto la premier Giorgia Meloni in una intervista a Bloomberg.
A suo avviso «sarebbe un peccato se, diciamo, non vincesse il sì, come io invece credo che accadrà, perché sarebbe una grandissima occasione persa».
I toni «apocalittici» che vengono utilizzati «da alcuni sono ridicoli e purtroppo tradiscono il tentativo di utilizzare lo scontro politico per fare in modo che in Italia non cambi nulla», spiega.
(Unioneonline)
