Lega, Claudio Durigon a Cagliari: «Il fallimento del Campo largo è sotto gli occhi di tutti»
Il vice di Salvini fa il punto con il direttivo sardo sulla rotta da seguire e attacca Alessandra Todde: «Si assuma responsabilità di governo, troppo facile accusare noi di aver lasciato macerie sulla sanit໫Il fallimento del Campo largo è sotto gli occhi di tutti. Loro nascono con scopi elettorali, non perché abbiano un programma e una visione». A Cagliari l'ha detto Claudio Durigon, sottosegretario al Lavoro e vice di Salvini nella Lega. Oggi il partito ha riunito il direttivo sardo con l'obiettivo di fare il punto sulla rotta da seguire.
Durigon minimizza sul fatto che il Carroccio nell'Isola stia attraversando un momento difficile, dopo essere rimasto anche senza rappresentanti in Consiglio regionale. «Ne avevamo eletto uno - ha detto il segretario federale -, ma è andato via. Le colpe, in questi casi, sono sempre di entrambe le parti».
Oggi la Lega conta "un migliaio di iscritti", ha detto il numero uno regionale, Michele Ennas, numeri certamente lontanissimi dal boom alle Regionali del 2019, quando la Lega superò l’11 per cento.
Per Durigon nel 2024 il centrodestra «ha sbagliato nella scelta del candidato», ma il vice di Salvini respinge il fatto che il partito, in contestazione con la leadership di FdI, tolse voti a Paolo Truzzu e fece il voto disgiunto per Todde.
A proposito della governatrice, a domanda precisa Durigon dice che Todde deve «assumersi responsabilità di governo, troppo facile accusare noi di aver lasciato macerie sulla sanità».