POLITICA

verso la manovra

Tassa su bibite e merendine: l'ipotesi fa discutere. Salvini: "Demenziale"

"Attriti" nel governo sull'ipotesi di imposte per il junk food. Conte scherza: "Per ora solo pane e salame"
giuseppe conte e luigi di maio (ansa)
Giuseppe Conte e Luigi Di Maio (Ansa)

Tassare, oltre ai biglietti aerei, anche merendine, bibite gassate e altri alimenti che fanno male alla salute per recuperare 2 miliardi di euro da destinare a scuola, ricerca e formazione.

La proposta, lanciata dal ministro dell'Istruzione Lorenzo Fioramonti e che troverebbe d'accordo il presidente del Consiglio Giuseppe Conte, non è invece gradita a Luigi Di Maio.

Tanto che i beninformati parlano di seri "attriti" tra il premier e il ministro degli Esteri nonché capo politico del Movimento 5 Stelle, volati a New York per partecipare all'assemblea delle Nazioni Unite.

Ieri sera i due hanno avuto un faccia a faccia a cena. L'occasione per smentire le voci di frizioni.

''Le merendine? Abbiamo visto quante calorie avevano e ho detto a Luigi: non le mangiare perché fa male. Abbiamo preferito pane e salame'', ha scherzato Conte con i cronisti. Aggiungendo: "La prossima manovra la dobbiamo ancora scrivere ed è prematuro parlarne. Tra le ipotesi c'è anche questa possibilità (tassare il cosiddetto junk food, ndr) e la valuteremo insieme se c'è e un nuovo approccio di cultura alimentare per tutelare i nostri figli''.

In attesa di conferme o smentite, le voci sulle nuove tasse hanno subito innescato la reazione dell'opposizione.

"Non è normale che in una situazione economica come questa, con la crescita vicina allo zero-virgola, la

prima idea del governo è tassare le merendine o le bibite gassate", il commento del segretario della Lega Matteo Salvini. "Alla salute dei figli ci pensano le mamme e i papà. L'ultima cosa di cui l'Italia ha bisogno sono nuove tasse. L'altra proposta demenziale è penalizzare chi paga in contanti quando va a fare la spesa", ha aggiunto il leader del Carroccio.

All'attacco anche Forza Italia, per voce della senatrice Anna Maria Bernini: "Dai prelievi al bancomat alle merendine, dalle bevande ai biglietti aerei è tutta un'escalation per arrivare a un solo, inevitabile approdo: la patrimoniale giallorossa. Altro non ci potevamo aspettare dal governo delle quattro sinistre e delle mille tasse".

(Unioneonline/l.f.)

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