POLITICA

Diciotti

Il ministro ringrazia, M5S diviso. Taverna ai dissidenti: "Chi non è d'accordo se ne vada"

Assemblea ad alta tensione ieri sera tra i parlamentari M5S
matteo salvini (ansa)
Matteo Salvini (Ansa)

"Li ringrazio per la fiducia, ma non è che sono qui a stappare spumante o sarei depresso se avessero votato al contrario", così Matteo Salvini commenta il voto online dei militanti M5S che negano l'autorizzazione a procedere contro il ministro accusato di sequestro di persona aggravato per il caso Diciotti.

"Sarei stato disponibile ad affrontare anche qualsiasi altro voto, non ho problemi. Se uno ha la coscienza a posto come ce l'ho io non vive con l'ansia", continua il vicepremier da Sassari.

Che ringrazia anche Luigi Di Maio "per la correttezza" e puntualizza: "Per me il governo non era e non è in discussione, si va avanti".

L'ASSEMBLEA - Dopo la votazione Luigi Di Maio ha incontrato deputati e senatori pentastellati in un clima molto teso. E Paola Taverna, che ha apprezzato gli intenti di riorganizzazione del partito del capo politico, e ha avvisato i dissidenti: "Se non concordi con le scelte del Movimento te ne devi andare", ha detto nel corso dell'assemblea congiunta.

E le voci critiche certo non mancano, a partire da quella di Gregorio De Falco, che ha parlato di "vittoria morale e politica di quel 40% del Movimento che non si fa strumentalizzare dalla potenza della macchina della propaganda".

LE OPPOSIZIONI - Pesanti le critiche anche dalle opposizioni: "Con la finta consultazione di oggi su Salvini, i capi grillini hanno venduto l'anima del Movimento per 4 poltrone", è il tweet lapidario del candidato alla segreteria Pd Nicola Zingaretti. "I vertici M5S salvano il ministro per salvare la poltrona", è invece il commento di Maurizio Martina.

E se Meloni si dice "preoccupata che il 40,95% abbia votato a favore dell'autorizzazione a procedere, chiedendo di fatto che un ministro del loro governo venga processato per aver difeso i confini italiani", per Berlusconi "i grillini hanno tradito i loro principi e ideali che avevano da sempre, confermando di essere un movimento inconsistente, di gente non preparata a nulla".

Secondo il Cavaliere il voto online di ieri segna "un indebolimento del M5S e di Di Maio, tutti i sondaggi presentano un crollo dei consensi di cui prendiamo atto con molta soddisfazione".

Oggi la Giunta per le autorizzazioni del Senato vota sull'autorizzazione a procedere, ma è una formalità dopo il voto online di ieri.

(Unioneonline/L)

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