La Finanziaria 2026 da oltre undici miliardi di euro è approdata nell’aula del Conisglio regionale  stamattina. Dopo le relazioni di maggioranza (del presidente della commissione Bilancio Alessandro Solinas del M5S) e di minoranza (del vice capogruppo di FdI Fausto Piga), si prosegue con la discussione generale. Il bilancio regionale è al primo mese di esercizio provvisorio e quasi certamente si riuscirà a evitare il secondo. 

«Considerata l'urgenza di superare la gestione del bilancio in dodicesimi e di garantire la piena operatività delle risorse stanziate, si auspica che i provvedimenti in esame possano giungere a una rapida e condivisa approvazione da parte dell’Aula», ha detto Solinas.

Video di Stefano Fioretti

Il centrodestra è già passato all’attacco. Per Piga «questa non è la Finanziaria della svolta e del cambio di passo. È una manovra senza identità e visione di sviluppo. C’erano poche risorse manovrabili, motivo in più per approvare a dicembre». Non solo, «c’è uno spezzatino di interventi senza filo conduttore che svilisce il senso di manovra di programmazione regionale. Credo che il Consiglio debba programmare in modo più strategico. Oltretutto, ci è stato detto di fare attenzione alla spesa puntuale e anche se stavolta non ci sono le tabelle non deve essere presentata sotto mentite spoglie».

La discussione generale andrà avanti per tutto il pomeriggio. Domani mattina interverranno i capigruppo.

Il dibattito sulla legge di bilancio è stato preceduto dalla seduta congiunta con il Consiglio delle autonomie locali. I sindaci guidati dal presidente Ignazio Locci hanno ribadito la necessità di aumentare già in Finanziaria il Fondo unico degli enti locali di 100 milioni di euro. C’è una proposta del Pd in tal senso e il centrodestra la condivide, ma in maggioranza manca ancora un accordo.

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