CRONACA - MONDO

l'epidemia

Covid: boom di contagi in Francia. Spagna, la malata d'Europa

Oltralpe si registrano 2.300 contagi in 24 ore
assembramenti in una spiaggia di barcellona (ansa)
Assembramenti in una spiaggia di Barcellona (Ansa)

La seconda ondata della pandemia in Europa, ormai, non riguarda più soltanto i Balcani.

La Spagna ne è pienamente "immersa", hanno certificato i suoi esperti, ed è diventata il paese più malato del Vecchio Continente.

Febbre di nuovo altissima anche in Francia, 2.300 contagi in 24 ore, con i parigini costretti d'ora in avanti a indossare la mascherina nei luoghi più affollati.

Il Covid, nel suo brusco risveglio europeo, si conferma ancora meno aggressivo rispetto alla sua prima apparizione, in primavera, se si guarda ai numeri dei ricoveri. Allo stesso tempo l'infezione non ha atteso l'autunno per tornare a propagarsi e la crescita è costante in molti Paesi. In una fase in cui è ancora sostanzialmente consentito spostarsi oltreconfine, pur con alcuni controlli reintrodotti.

La Spagna è messa peggio di tutti, con oltre 314.000 contagi su 47 milioni di abitanti. Se si considera che il Regno Unito, con qualche migliaio di infetti in meno, ha una popolazione di 66,5 milioni. Nel paese, inoltre, ci sono ben 580 focolai attivi. Un gruppo di specialisti si è chiesto come mai ci si trovi in questa situazione, invocando un'indagine indipendente per verificare le carenze di un sistema sanitario considerato tra i più avanzati. Nelle loro conclusioni, hanno evidenziato tra le altre cose la scarsa capacità di test, la carenza di attrezzature di protezione, la reazione tardiva da parte delle autorità centrali e regionali, processi decisionali lenti, alti livelli di mobilità della popolazione.

In Francia i numeri della seconda ondata sono altissimi: 9.330 casi in una settimana, 2.288 in appena 24 ore, in netto aumento rispetto al giorno prima, a livelli che non si vedevano da maggio. A conferma, hanno spiegato le autorità sanitarie, di una "circolazione più attiva del virus su tutto il territorio, in particolare tra i giovani". Motivo in più per adottare nuove restrizioni in luoghi simbolo delle vacanze e delle feste sulla spiaggia, come Saint Tropez, in Costa Azzurra, dove le mascherine ora sono obbligatorie anche all'aperto. Come anche a Marsiglia, nella centralissima area del porto vecchio. Molte altre città turistiche stanno adottando la stessa politica. A partire da Parigi, dove da lunedì sarà vietato andare in giro a volto scoperto nei luoghi più frequentati, come i lungosenna, i parchi e le strade commerciali.

(Unioneonline/F)

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