CRONACA SARDEGNA - SULCIS IGLESIENTE

Il disagio

Acqua torbida a Domusnovas, monta la protesta

Un centinaio di domusnovesi si sono riuniti alla grotta di San Giovanni per ribadire il proprio malcontento
l assemblea di questa mattina alla grotta di san giovanni (foto s farris)
L'assemblea di questa mattina alla grotta di San Giovanni (foto S. Farris)

Autobotte presa d'assalto stamattina (per la prima volta il mezzo ha dovuto effettuare un rifornimento d'acqua nella mattinata) mentre un centinaio di domusnovesi adirati si riuniva alla grotta di San Giovanni per ribadire il proprio malcontento e inviare chiari messaggi a sindaco e giunta.

È il colore dell'acqua, scuro con non mai in questi giorni, a spaventare e indurre anche chi non lo aveva fatto nei mesi precedenti a servirsi dell'autobotte. Ma c'è anche rabbia per una situazione di non potabilità che si protrae fin da marzo e che sembra aver spazientito tutti.

C'è chi mostra le spazzole dei filtri appena sostituiti dal proprio impianto (foto S. Farris)
C'è chi mostra le spazzole dei filtri appena sostituiti dal proprio impianto (foto S. Farris)

Nell'assemblea improvvisata, convocata grazie ad un tam tam sui social network c'è chi, come Lello Esposito, 68 anni, parla apertamente di dimissioni: "Gli amministratori dovrebbero avere il pudore di dimettersi. Se invece restano devono dimostrare di guadagnarsi lo stipendio come non sembra stiano facendo finora". Sergio Congiu, 69 anni, ha portato con sè i filtri, appena sostituiti, del proprio impianto idrico: "Dovrebbero essere bianchi" sorride mentre mostra le spazzole diventate completamente marroni. Paola Piano, 58 anni, si affida all'ironia: "Con quest'acqua non sappiamo più se i piatti li stiamo lavando o sporcando ancora di più".

L'iniziativa estemporanea non ha padrini politici come ha sottolineato uno degli organizzatori, Carlo Esposito, 40 anni: "Questa è la protesta di semplici cittadini stanchi di patire questa situazione da 8 mesi, di non ricevere informazioni dal Comune e di dover spendere quattrini per acquistare acqua mentre paghiamo per un servizio che non c'è". Presente quasi al completo la minoranza: "Tra giunta e Domusacqua (la controllata di gestione) siamo in mano a dilettanti allo sbaraglio. Anche riattivare il potabilizzatore servirà a poco: ha la tecnologia di 30 anni fa e tenerlo in funzione peserà nella bolletta" ha sintetizzato il consigliere Attilio Stera.

Il colore dell'acqua questa mattina in un'utenza domusnovese (foto S. Farris)
Il colore dell'acqua questa mattina in un'utenza domusnovese (foto S. Farris)

"Capisco il disagio di tutti - è la replica del sindaco Massimiliano Ventura - ma affrontiamo una situazione senza precedenti e contro la natura non si può far granchè. La riattivazione del potabilizzatore è quasi ultimata e ribadisco che entro fine anno ogni problema sarò risolto.

Il primo cittadino invita anche chi vuole ad andare a visionare lo stato di avanzamento dei lavori: "Basta fare domanda e si potrà notare il grosso lavoro già svolto o chiedere tutte le informazioni che si vogliono".

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