CRONACA SARDEGNA - SULCIS IGLESIENTE

la querelle

Domusnovas, un'interrogazione sui 6 mesi di non potabilità dell'acqua

La minoranza torna all'attacco
acqua torbida a domusnovas (foto l unione sarda farris)
Acqua torbida a Domusnovas (foto L'Unione Sarda - Farris)

Ennesima puntata della querelle tra sindaco e minoranza consiliare sull'emergenza idrica dovuta all'acqua non potabile (a causa della torbidità) che a Domusnovas tiene banco da ormai 6 mesi.

Dopo aver attaccato duramente sindaco e giunta anche tramite alcuni volantini infuocati nei quali sosteneva "la mancata tutela della salute pubblica da parte del sindaco, una grave mancanza di informazioni e dati e una gestione dell'emergenza a dir poco lacunosa", la minoranza ha protocollato ora un'interrogazione che contiene 5 quesiti da affrontare nel primo Consiglio Comunale utile.

"Quali sono le soluzioni prospettate, quali attività sono state già intraprese e quali sono quelle ancora da avviare?" sono alcuni dei punti dell'interrogazione che chiede inoltre conto "della legittimità delle procedure d'appalto per riattivare il vecchio potabilizzatore". Ironicamente la minoranza domanda anche che fine abbia fatto il documento di riepilogo della situazione idrica più volte annunciato dal sindaco. Il quale (forse per combinazione) ha iniziato a circolare proprio tra ieri ed oggi: si tratta di un lunghissimo pieghevole con cui Comune e Domusacqua (la controllata di gestione del servizio idrico domusnovese) riepilogano le fasi dell’emergenza, gli interventi effettuati dal Comune su condotte, scolmatori e collettori, le tante richieste di intervento alle Istituzioni, le numerosissime indagini su sorgenti e grotte del territorio e i dati sullo stato del potabilizzatore più volte vandalizzato.

Il documento parla di "calamità naturale" ma non individua le cause della torbidità che sono ancora sconosciute malgrado campionamenti e indagini a tutto campo. Nella nota del Comune il sindaco sembra chiedere tempo per riattivare il potabilizzatore comunale: "Per realizzare le opere e non commettere gli errori del passato - si legge nel documento comunale che riserva tra l’altro diverse frecciate alla minoranza - serve tempo e la dovuta lucidità. Per disinformare il paese bastano un attimo e quattro chicchiere al bar".

© Riproduzione riservata

COMMENTI


UOL Unione OnLine

Più Letti
Loading...
Caricamento in corso...