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Lo chef sardo Angelo Sassu: "Il mio hotel chiude, cucino gratis per chi ha bisogno"

L'albergo a quattro stelle di Gressoney interrompe le attività, il turritano torna nell'Isola per aiutare le persone in difficoltà
lo chef angelo sassu (foto concessa)
Lo chef Angelo Sassu (foto concessa)

Lo chef Angelo Sassu, 56 anni di Porto Torres, vecchia gloria del famoso pugilato turritano, da qualche tempo presta servizio nella cucina di un hotel a quattro stelle a Gressoney, in Val d'Aosta.

Nella nota località turistica montana, causa Coronavirus, le piste di sci sono chiuse e perciò la proprietà dell'hotel ha deciso di fermare la struttura, almeno sino a Pasqua, in attesa degli eventi.

Allora Angelo, cuore sardo generoso, oggi ha pubblicato un post sulla sua bacheca di facebook: "Rientro a casa - scrive - e offro la mia disponibilità in tutte le strutture, specie dove ci sono anziani e gente in difficoltà, naturalmente in cucina e gratis". Rintracciato al telefono Angelo Sassu, come tutti, è molto preoccupato della situazione in atto.

"Ognuno di noi deve dare un contributo alla causa - spiega -. Non dobbiamo pensare che siano sempre gli altri a farlo al posto nostro. Io torno per qualche tempo nell'isola e almeno sino a Pasqua sarò libero. Voglio perciò approfittare di queste settimane per rendermi utile nella mia Sardegna, terra che amo, aiutando chi ha necessità e dando una mano dove sia possibile. Chiunque abbia bisogno di me come cuoco sa dove trovarmi. Ribadisco - conclude - che la mia disponibilità è totalmente gratuita". Indubbiamente quello di Angelo è un gesto significativo e di grande valore civico. In questi giorni difficili i gesti di solidarietà tra sardi stanno comunque aumentando. Un buon segno nella terribile disgrazia.

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